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Coronavirus, altri quattro morti in Versilia: uno aveva 51 anni

Perdono la vita dopo il contagio un ex marmista, un carrozziere e la mamma della titolare di un bar a Camaiore

VIAREGGIO. La tragedia del coronavirus assume proporzioni peggiori ogni giorno che passa. L’elenco delle vittime si aggiorna con altri quattro versiliesi: il totale delle vittime dall’inizio della pandemia sale a 311. E non ci sono solo anziani, per quanto sia questa la fascia d’età maggiormente colpita.

Altre due vittime per Covid-19 si registrano nel Comune di Seravezza. Si tratta di Marco Angeli, 51 anni (ne avrebbe compiuti 52 il prossimo ottobre) di Querceta, e di Marco Bibolotti, 67 anni, residente nella frazione di Ripa.

Angeli, ex marmista e operaio nella ditta Landi Giocondo di Pozzi, ritiratosi dal lavoro per problemi di salute anni fa, viveva con la moglie Francesca e la figlia nel plesso dell’Opera "Cardinal Maffi" di Marzocchino. Persona conosciuta e apprezzata da tutti per la sua generosità e la disponibilità verso il prossimo, era particolarmente apprezzato anche dal personale della scuola materna che opera proprio nella stessa struttura (un tempo sede abitativa per le suore di Querceta) dove risiedeva: nonostante gli impegni di lavoro prima e le difficoltà per la propria salute poi, Marco Angeli era per la scuola una specie di custode dal cuore gentile, sempre pronto a dare una mano con piccoli lavori di manutenzione o nella cura del giardino. Ricoverato da un paio di settimane all’ospedale Versilia dopo aver manifestato i primi sintomi da Covid-19, Angeli è scomparso ieri dopo un improvviso peggioramento delle sue condizioni.

Nel reparto Covid dell’ospedale Versilia si trovava da circa quindici giorni anche Marco Bibolotti. Carrozziere, abitava in una delle tante traverse di via De Gasperi - la provinciale che taglia in due il paese - insieme alla moglie Luana mentre il figlio, Alessandro, si era trasferito a Massa dopo essersi sposato lo scorso anno. I funerali si terranno domani alle 15 nella chiesa di Sant’Antonio Abate di Ripa.

Rosina Luisotti, una delle vittime

Due lutti anche a Camaiore. È scomparso Renato Musetti Fallatti, 85 anni, residente in via Fondi: ex idraulico e militante di sinistra, nel 2008 aveva perso un figlio in un incidente sul lavoro. È deceduta nella sua abitazione di Camaiore Rosina Luisotti, 93 anni, che aveva contratto il virus una settimana fa. Era risultata positiva in seguito al tampone alla quale era stata sottoposta dopo aver manifestato dei problemi respiratori. Una volta constatato che aveva contratto il coronavirus i familiari hanno deciso di curarla a casa, anche con il suo assenso. Nel frattempo sono rimasti contagiati sia la figlia Carla che viveva con lei e l’altro figlio Mario. È rimasta invece estranea al virus l’altra figlia Simonetta, che gestisce il bar Settebello in via Oberdan, tra i più noti a Camaiore.

Rosina Luisotti era una donna impegnata nella parrocchia, che fino a quando ha potuto ha frequentato. Era conosciuta anche per l’attività commerciale della figlia. Era rimasta vedova nel 1991 del marito Paride. Una donna benvoluta e che ricordano in diversi con affetto. Il funerale a cura di Matteo Ratti per conto della Misericordia è fissato per oggi alle 15 nella chiesa della Collegiata, ovviamente come tutte le funzioni religiose, con il rispetto delle normative di sicurezza anti-Covid. --

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