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La Versilia piange altre otto persone decedute per il covid nel fine settimana

Tra queste anche una 65enne morta a Pisa. Ripa piange Carla Amadei, per anni titolare di un alimentari

VIAREGGIO. Anche il fine settimana di Pasqua ha portato lutti sul fronte covid. Secondo il bollettino diramato dall’Asl t sono otto le persone che sono morte con il coronavirus. Sono 197 in tutto le vittime del covid in Versilia dall’inizio della pandemia.

I loro nomi sono Lea Pali, 95enne di Massarosa; Margherita Sacchelli, di 79 anni di Seravezza; Giuseppina Mannella, 73 anni di Viareggio; Maura Nicodemi, 87 anni di Camaiore. Un’altra vittima di Covid è Carla Amadei, 73 anni. Originaria di Basati, viveva insieme al compagno Enzo Neri in una traversa di via della Rinascita a Ripa. Carla era sorella di Vera, scomparsa a causa del covid il 20 marzo. Con il marito, tanti anni fa, aprì la cooperativa alimentari a Pozzi, accanto al bar Luciana (zona stadio). Più avanti trasferirono l’attività in piazza Fratelli Cervi, sempre nella frazione di Pozzi. Quando andarono in pensione la gestione passò alla nipote Tiziana. Era un punto di riferimento dietro al bancone della rosticceria che gestiva insieme al nipote Simone Giannarelli lungo via Alcide De Gasperi: «Era buona, sempre pronta a farsi in quattro per aiutare gli altri – racconta il nipote – per me è sempre stata come una seconda mamma». Conviveva da anni ormai, dopo essere rimasta vedova in gioventù in seguito ad una tragedia sul lavoro che aveva colpito il primo marito, cavatore».


Alla conta dei decessi va aggiunto anche Paolo Iacopinelli, 65 anni, vedovo lascia la figlia Giulia volontaria Croce Verde di Lido di Camaiore, morto a Santa Chiara Pisa. Il funerale a cura onoranze funebri Ferrante, è fissato per mercoledì alle 10 nella chiesa Spirito Santo a Lido di Camaiore. Altro decesso quello di Giovanni Stefanutti, 77 anni residente a Udine, ma da circa un mese trasferitosi a casa del fratello a Piano di Mommio. È morto all’ospedale Versilia. Mercoledì ci sarà la benedizione al cimitero di Piano di Mommio a cura della Croce Verde di Viareggio, seguirà la tumulazione. Addio a Iolanda Peirone, 54 anni. La donna è deceduta in ospedale a Pisa: il suo quadro clinico era compromesso da malattie pregresse in cui si era inserito il virus. Lavorava al ristorante Garibaldino a Viareggio. La famiglia è originaria di Viareggio ma per tanti anni ha vissuto a Camaiore. Lascia il marito, Claudio Chelli, dipendente del Principe di Piemonte. Il funerale, a cura di Matteo Ratti, per conto della Misericordia di Camaiore, deve essere ancora fissato. —