Il Comune cerca un privato per gestire Palazzo Moroni

Sarà fatta una selezione pubblica per realizzare un museo accanto al Duomo. Nel piano delle alienazioni anche la vendita di una parte della Bussola

PIETRASANTA. Un museo gestito da privati, a Palazzo Moroni, un'area sportiva, sempre da affidare a un privato, dalle parti delle Focette, la vendita al migliore offerente di una porzione della Bussola – la discoteca – e ancora dell'appartamento in piazza della Repubblica già sede di Arpat.

L'aggiornamento del piano triennale delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio comunale – che sarà discusso e approvato durante il consiglio comunale in agenda questo pomeriggio – porta in dote una serie di provvedimenti degni di nota per la comunità.


In realtà in alcuni casi possiamo parlare di beni proposti, in passato, senza grande riscontro, senza poi dimenticare che parliamo di indicazioni di massima che dovranno poi fare i conti – soprattutto economici – con la realtà del mercato, immobiliare e non solo. Detto questo, proprio per quanto riguarda Palazzo Moroni in piazza Duomo, già sede del Museo archeologico versiliese Bruno Antonucci e che anni fa Massimo Mallegni, sa Sindaco, ipotizzò di affidarlo a un gruppo privato, l'intenzione di chi amministra è quella, appunto «di valorizzare l'immobile – spiega l'assessore Stefano Filiè – andando a ricercare sul mercato investitori privati, attraverso una selezione pubblica. E mi riferisco a persone in grado di mettere soldi mantenendo l'attuale destinazione museale«.

Con un dettaglio su cui si dovrà fare chiarezza sempre durante il consiglio comunale e ci riferiamo al valore attribuito, da eventuale alienazione, a Palazzo Moroni: due milioni di euro. Il bene – che non è ovviamente in vendita come precisato da Filié : avrebbe in realtà una stima molto più elevata e quindi va spiegato il senso dei due milioni di euro in questione. Caccia al privato (con ampia disponibilità di denaro) anche per quanto riguarda il recupero e la valorizzazione dei terreni e delle case che si trovano all'interno di una proprietà – oggi di pertinenza comunale – in via del Barcaio e ancora sui 7.960 metri quadrati dell'area sportiva in zona Focette. «Anche su questo fronte – conferma Filié – procederemo con selezioni pubbliche. Sempre per l'annualità in corso pensiamo di dare in affitto l'immobile occupato, per anni, da un calzolaio in vicolo San Biagio».

Capitolo vendite: l'amministrazione ci riprova con l'alienazione di una porzione del fabbricato della discoteca la Bussola – una parte è di competenza del Comune l'altra insiste sul demanio–-: prezzo fissato 450mila euro per 210 mq di fabbricato su un'area di 1900 mq.

In vetrina anche una porzione dello stabile della già discoteca Vittoria – 130mila euro –, i locali dell'ex Arte Mare a Tonfano oggi in concessione ad un'agenzia viaggi - 220mila euro - e quelli, sempre nello stesso stabile, in concessione al Consorzio Mare Versilia (200 mila euro).

Sul mercato immobiliare, come detto, anche un appartamento di proprietà comunale in piazza delle Poste – 550mila euro – e ancora la trasformazione dei diritti di superficie in piena proprietà in aree convenzionate “ex 167” per 30mila euro. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA