Muore parrucchiera contagiata dal Covid

 Aveva 76 anni: anche il marito aveva preso il virus, ma lui è riuscito a guarire. In Versilia la situazione resta molto critica

VIAREGGIO. Sia lei che il marito sono stati contagiati dal Covid. Ma lui, Alessandro Cima, è riuscito a guarire dopo il ricovero all’ospedale Versilia. Mentre Elsa Torcigliani, che avrebbe compiuto 77 anni ad agosto, purtroppo non ce l’ha fatta. È deceduta martedì al Versilia, dove era ricoverata da circa un mese.
Era il 2 marzo, infatti, quando ha accusato i primi sintomi che hanno reso necessario il trasferimento in ospedale. «Alcune patologie precedenti che aveva hanno sicuramente influito sul suo stato fisico – dice il figlio, l’avvocato Filippo Cima – il virus non le ha dato scampo». Elsa Torcigliani era originaria di Camaiore, ma da tempo si era trasferita a Forte dei Marmi dove abitava con il marito. Per un certo periodo ha vissuto anche a Pietrasanta. Per diversi anni, insieme alla sorella Elena, ha gestito un negozio di parrucchiera a Focette, negli anni d’oro della Bussola. Poi la decisione di lasciare il lavoro per dedicarsi alla famiglia e ai due figli Filippo ed Alessandra, che lascia unitamente al marito Alessandro e gli altri familiari. Il funerale a cura di Matteo Ratti, per conto della Misericordia di Camaiore, è fissato per oggi alle 15 nella chiesa della Badia, poi seguirà la tumulazione.

Si tratta della vittima numero 278 dall’inizio della pandemia in Versilia. Ma questi non sono numeri, come abbiamo detto più volte e come dimostra anche l’ultima tragica perdita. Sono persone che componevano il nostro tessuto sociale, economico, imprenditoriale. Persone che avevano affetti: figli, coniugi, familiari. Quando la pandemia sarà finita, sarà a loro che dovrà essere dedicato ogni giorno della memoria delle vittime di questo virus maledetto.

La situazione in Versilia, al momento, non accenna a migliorare. Ieri sono emersi 64 nuovi casi positivi: 27 a Viareggio, 13 a Camaiore, cinque a Pietrasanta, sette a Massarosa, otto a Seravezza, due a Forte dei Marmi e due a Stazzema. Soltanto Pietrasanta e Forte restano sotto la soglia critica dei 250 casi ogni 100mila abitanti, che è considerato il limite oltre il quale si deve andare in zona rossa. Di fatto la Versilia lo è da giorni: Viareggio da mercoledì 10 marzo, gli altri comuni da una settimana e mezzo. Eppure non si vedono ancora risultati apprezzabili. Di sicuro, con questi numeri, la zona rossa sarà confermata anche dopo Pasqua. Anche perché la situazione dell’ospedale Versilia è altrettanto complicata: i ricoverati nei reparti Covid sono saliti a 116, con la Terapia intensiva esaurita (dodici letti su dodici occupati). In questi giorni ci sono stati pazienti versiliesi trasferiti altrove. Nel frattempo proseguono le vaccinazioni anti-Covid: 17.083 le prime dosi somministrate, 6.796 i richiami.