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Coronavirus, giornata nera per la Versilia: sette morti

Tra i decessi anche un torrelaghese di 62 anni. Non si ferma l’ondata di nuovi contagiati

VIAREGGIO. Nessuna buona notizia dal fronte della pandemia. La Versilia rimane ancora stretta nella morsa del contagio dopo giorni di zona rossa. Proprio oggi tutta la Toscana seguirà il nostro destino con limitazioni negli spostamenti che serviranno a far scendere la curva. Se dunque tutti gli occhi e le speranze sono puntati sull’orizzonte, il momento attuale suggerisce che siamo ben lontani dall’uscita. Secondo i dati forniti ieri dall’Asl Toscana Nord ovest infatti nei sette comuni della Versilia si sono verificate altre sei morti che sono collegate all’infezione da coronavirus.

I loro nomi sono Giuseppe Parenti, torrelaghese di 62 anni, Antonio Franceschi 86enne camaiorese, Adua Andreina Raffo, 85 anni di Viareggio, Rosalba Coli, 82 anni di Viareggio, Sergio Caccia, 84 anni di Pietrasanta, Franca Nanizzi, 77 anni di Mommio Castello, e Lelio Togni, 84 anni di Forte dei Marmi. Un bilancio che si fa sempre più grave di giorno in giorno. Con questi due ultimi decessi sale infatti a 274 la conta delle persone che sono morte per l’infezione da coronavirus in Versilia dall’inizio della pandemia, di queste 192 solamente da ottobre a oggi.

L’Asl Toscana nord ovest specifica che spetta all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva al Coronavirus questa come le altre morti con covid: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti. Il virus infatti spesso si è inserito in un quadro clinico già compromesso da altre patologie.

Resta estremamente preoccupante anche il dato dei nuovi contagi sul territorio. Secondo il bollettino di ieri, ancora non sono evidenti gli effetti della zona rossa in Versilia. Sono infatti stati trovati 97 nuovi casi di positività nei sette comuni costieri. Ecco come sono distribuiti nel territorio. Ecco come sono distribuiti: a Camaiore 19, a Forte dei Marmi due, a Massarosa sette, a Pietrasanta 18, Seravezza nove, a Stazzema sue, Viareggio 40. Per rendersi conto dell’importanza di questi numeri basta guardare la tabella qui sopra dove sono indicati i tassi di contagio dei diversi comuni. Si tratta della somma degli ultimi sette giorni per ogni amministrazione, parametrata per centomila abitanti. È il dato che viene considerato per stabilire le zone rosse. Il limite massimo che viene dato è quello di 250. Si può notare che al momento in Versilia solamente Forte dei marmi ne resta al di sotto.

Ancora pesante la situazione dei posti letto all’ospedale unico. Secondo l’ultimo rilievo fatto ci sono ben 110 pazienti ricoverati nei reparti specifici covid. Undici di questi pazienti sono in gravi condizioni e si trovano nel reparto di Terapia intensiva. Va ricordato che il numero massimo di pazienti che la Rianimazione può ospitare è dodici. Questo per dare l’idea della situazione in bilico che sta vivendo l’ospedale. —

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