Confesercenti: «Sull’asse a sud la città non può più aspettare»

Il numero uno versiliese Daniele Benvenuti interviene dopo il martedì nero della Darsena «Lo diciamo da tempo: questa infrastruttura deve essere completata in fretta»

Viareggio. Ieri il portavoce dei residenti del quartiere Raffaele Del Freo, oggi la Confesercenti Toscana Nord. Il “martedì nero” della Darsena - con ingorghi e traffico in tilt a causa della chiusura per i lavori alla rete fognaria di un breve tratto della via Coppino (dalla rotonda con via Nicola Pisano e la via Indipendenza) - ha riportato all’ordine del giorno il tema della viabilità da e per il porto. E, di conseguenza, dell’asse a sud dello stadio dei Pini, opera troppo spesso annunciata ma per la quale – dall’apertura del cavalcavia su via Nicola Pisano (amministrazione Betti) – non è più stato fatto niente di concreto.

«I lavori stradali e la conseguente chiusura di via Coppino per due soli giorni (anche se uno quando Viareggio era già in zona rossa) – spiega il responsabile versiliese della Confesercenti Toscana Nord, Daniele Benvenuti – hanno messo di nuovo in evidenza la necessità di ripartire con forza sull’asse di penetrazione che colleghi la Darsena a via Indipendenza costeggiando lo stadio dei Pini. Un’opera infrastrutturale che la città non può più attendere».


«E’ bastata la giornata di martedì, sia la mattina che il tardo pomeriggio – prosegue Benvenuti – per capire come via Coppino sia un’arteria strategica per la città. La sua chiusura nel tratto finale lato monte, ha portato proprio martedì intorno alle 18, ad una unica fila che partiva all’altezza del teatro Jenco. E’ del tutto evidente che questo traffico è frutto dei tanti lavoratori della Darsena, ai quali in estate si aggiungono i frequentatori degli stabilimenti balneari della Marina di Levante. Occorre rilanciare il progetto dell’asse di penetrazione che, fino ad ora, si è limitato agli annunci».

Asse di penetrazione che era stato uno dei punti inseriti da Confesercenti Toscana Nord nel proprio documento “Viareggio ventiventicinque” presentato l’estate scorsa ai candidati sindaco. «Le imprese chiedono il completamento di questa opera. È un dibattito vecchissimo, dove ognuno ha le proprie posizioni storiche. Ma questa infrastruttura serve per la Darsena, per il porto, per la Marina di Levante, per la città. Così come i collegamenti dalla stazione al mare e i sottopassi ferroviari, che potrebbero stravolgere completamente il senso dei quartieri: grazie all’avvicinamento al centro non sarebbero più periferici. In generale le imprese vogliono una mobilità più rapida e leggera, che consenta di vivere ancora meglio Viareggio».

La conclusione di Daniele Benvenuti guarda poi anche alla prossima estate. «Nelle attuali condizioni di viabilità per accedere alla Darsena – spiega il numero uno di Confesercenti Versilia – diventa molto difficile pensare anche a una chiusura di via Coppino in estate con un cadenza definita». —

Cla.Ve.

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