Prestiti garantiti a 211 imprese viareggine

Finanziamenti milionari a Sea Risorse, Pucciniano, Carnevale e Grand Hotel. La tabella: fra i beneficiari anche il Cgc

Viareggio. Ci sono tantissimi prestiti per poche migliaia di euro, la maggior parte sotto i 30mila, una cinquantina sopra i centomila euro, ma anche cifre consistenti. Sono quattro invece i prestiti milionari. Sono queste le prime cifre che è possibile notare scorrendo il lungo elenco delle aziende che hanno ricevuto tra gennaio e febbraio dei prestiti garantiti dallo stato oppure in base all’articolo 56 del “Cura Italia”. Nei primi 60 giorni del 2021 sono state esattamente 211 i beneficiari solo nella città di Viareggio. Tuttavia è possibile accedere ai dati completi anche degli altri comuni della Versilia e di tutta Italia visitando il sito del ministero dello Sviluppo economico.



L’accesso al credito, a un anno dallo scoppio della pandemia, continua ad essere un bisogno vitale per il tessuto economico e produttivo della piana. Sia per quelle realtà che vivono una vera e propria emergenza di liquidità, sia per quelle che in questa fase intendono investire per farsi trovare pronte alla ripartenza. Nei primi due mesi del 2021 sono state 287 le aziende che hanno chiesto e ottenuto un prestito garantito dallo Stato alle banche del territorio. La misura introdotta con il decreto Liquidità ha previsto un accesso semplificato e una copertura al 100 per cento da parte dello Stato per i piccoli prestiti fino a 30mila euro e al 90 per cento per i finanziamenti di importo superiore fino a 5 milioni di euro, concessi in base al fatturato e del numero di dipendenti. Seppure non manchino imprese che hanno continuato a fatturare e che hanno deciso di accedere ai finanziamenti per investire. Il commercio e la ristorazione sono i settori più interessati dal bisogno di liquidità e sono molte le ditte che hanno fatto accesso ai prestiti.

Si tratta nella maggior parte dei casi di piccole aziende che negli ultimi quattro mesi hanno subito chiusure e limitazioni e per le quali i ristori non sono stati sufficienti. I finanziamenti richiesti da queste realtà sono per lo più inferiori a 30mila euro, ma rappresentano una vera e propria ancora di salvezza per poter andare avanti in attesa di un allentamento delle restrizioni. Sul territorio, inoltre, una fetta consistente di imprese che si sono rivolte alle banche appartiene al settore turistico: non mancano infatti strutture alberghiere, alberghi e stabilimenti balneari. Ci sono anche persone fisiche.

L’opportunità, che nei primi mesi dal varo aveva riscontrato un po’ di freddezza da parte del mondo produttivo, è stata colta da Viareggio da sempre più aziende, che hanno potuto beneficiare - e possono continuare a farlo - della proroga del termine per presentare domanda fino al 30 giugno prossimo e di un allungamento dei tempi di rientro fino a quindici anni. Ci sono prestiti inferiori ai tremila euro e finanziamenti che superano il milione di euro, anche se il grosso è compreso tra 10mila e 30mila euro. Nella tabella di fianco è possibile vedere le aziende che hanno ricevuto oltre 100mila euro. La cifra totale che verrà erogata a Viareggio è 24.438.532,17 euro. Di questa cifra la parte del leone la fanno cinque prestiti che sono milionari: c’è infatti il Pucciniano (un milione), Carnevale (un milione), Sea Risorse (5,25 milioni) e la ditta Grand Hotel Srl (1,25 milioni). —

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