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Viareggio, le promesse mancate sull'asse di penetrazione

Della strada che deve collegare la Variante al porto e alla Darsena si parla dagli anni '70

Viareggio. La città e la politica che l’ha amministrata e la amministra ne discutono dagli anni Sessanta: il tema è quello dell’asse di penetrazione dalla Variante al porto, al momento realizzato solo fino alla via Pisano, ancora lontana dal mare e dal porto. L’ultimo atto ufficiale è quello del novembre 2017: il consiglio comunale, nel primo mandato del sindaco Giorgio del Ghingaro, ha votato un atto di indirizzo che ne fissa il tracciato a Sud dello stadio, così da chiedere alla Regione Toscana un contributo per il progetto di fattibilità, poi erogato in 100mila euro. Sembrano anni luce quelli che separano l’oggi da quel settembre 2010, con l’allora presidente della Regione, Enrico Rossi, ad annunciare un imminente finanziamento da cinque milioni per completare l’opera. A patto che il Comune di Viareggio producesse una Variante al Piano strutturale (oggi scaduto) che il completamento da via Pisano al porto non prevedeva.

In realtà c’è stato uno strumento urbanistico che l’asse di penetrazione tutto prevedeva: il Piano regolatore vigente a metà degli anni Settanta, dove era previsto l’utilizzo della viabilità esistente, ovvero via Petrarca, imboccata da via Virgilio-incrocio via Indipendenza. E fu rivolta, di un quartiere all’epoca molto abitato e zeppo di attività commerciali. Fu così - ricordano Andrea Palestini, che di Viareggio è stato sindaco, e Moreno Bucci, ex assessore ed ex presidente di circoscrizione - che dalla sezione socialista di via Indipendenza nacque la proposta del tracciato a Sud dello stadio, «disegnata ad acquarello e rimasta a lungo appesa in sezione». A lungo ma sempre di meno di quanto non sia rimasta "appesa" qualsiasi decisione operativa sull’argomento.

Riccardo Bertini

"Il tracciato fino al porto sarà inserito nel nuivo Piano strutturale"

Marzo 1998, assessore all’urbanistica a Viareggio è Riccardo Bertini (Pds), il sindaco è Marco Marcucci, primo mandato. Dell’asse fino al porto la città discute dagli anni Sessanta e si è già delineato, netto, lo scontro tra la soluzione utilizzo della viabilità ordinaria (via Petrarca) e quella tracciato a Sud dello stadio. «Viene rimandato al Piano strutturale il collegamento fra via Indipendenza e il porto», annuncia Bertini. Che commissiona al professor Augusto Boggiano la bozza di nuovo Piano strutturale. Bozza che prevede «il riutilizzo della viabilità esistente, da integrare e migliorare».

Fabrizio Manfredi

"Il Regolamento urbanistico conterrà la scelta definitiva"

Novembre 2004, assessore all’urbanistica è Fabrizio Manfredi, sindaco Marco Marcucci. Il Piano strutturale è diventato realtà e - dichiara Manfredi - «l’asse finisce in via Indipendenza. Il problema, però dovrà essere affrontato, con il tempo. Non bisogna dimenticare che l’asse, quando arriva in via Indipendenza, entra in un quartiere. Dove non si può pensare di realizzare una superstrada». Nell’ottobre 2005 Manfredi annuncia: «Sul tracciato dell’ultimo tratto non esiste ancora una posizione ufficiale della Giunta. Ma la scelta definitiva verrà entro breve e sarà nel nuovo Regolamento urbanistico».

Marco Marcucci

"La nuova strada si farà e sarà a sud dello stadio"

Anno 2008, l’ultimo del lungo - doppio mandato - del sindaco Marco Marcucci. Che così si esprime poco prima di lasciare: «Non c’è dubbio che il traffico di attraversamento da e per il porto non può essere sostenuto dalla viabilità esistente. Ci sono strade come via Savi e via Virgilio che sono arterie di residenza che non possono essere utilizzate per i flussi di percorrenza. E anche via Coppino e via Petrarca non sono adatte per il traffico di attraversamento. Ecco allora che, per l’ultimo tratto dell’asse bisognerà individuare necessariamente una nuova strada a Sud dello stadio».

Alberto Benincasa

"L'asse si realizzerà e via Coppino sarà come la Passeggiata"

Anno 2008 ed elezioni amministrative. Tra i leader dell’opposizione al centro sinistra c’è Alberto Benincasa, che della Giunta Lunardini sarà assessore al porto a metà anno. «L’asse si farà, così la Darsena diventerà una Ztl seria e via Coppino la seconda Passeggiata. La cosa più semplice, rapida e meno costosa è farlo a raso passando vicino lo stadio». Da assessore in carica, Benincasa confermerà: «Una delle priorità di questa amministrazione è quella di realizzare l’asse di penetrazione, senza infingimenti e senza paura, a Sud dello Stadio. Questa è la nostra decisione e così si fa».

Enrico Rossi

"Regione Toscana pronta a finanziare l'opera per Viareggio"

È il settembre 2010 ed Enrico Rossi è al primo mandato da presidente della Regione Toscana: «Abbiamo raggiunto l’intesa col Parco», è l’annuncio da Viareggio, «per un tracciato che è fuori dal Parco». Costo dell’opera preventivato in quattro milioni e mezzo. «Ci impegniamo a finanziarlo», conclude Rossi al termine dell’incontro a Villa Borbone. Un impegno - gli fa eco Stefano Baccelli, all’epoca nei panni di presidente della Provincia di Lucca - «che non era scontato». Al Comune di Viareggio Rossi chiede di mettere a punto la variante al Piano strutturale che porti ad attenere autorizzazione all’opera e finanziamenti relativi.

Luca Lunardini

"Abbiamo dato il via al procedimeto urbanistico"

Anno 2012, l’ultimo di governo del sindaco Luca Lunardini (centro destra) che appena due anni prima ha incassato il via libera della Regione Toscana al finanziamento del completamento dell’asse. Lunardini annuncia: «La Giunta ha dato il via al procedimento urbanistico che prevede il tracciato finale dell’asse, nel tratto da via Indipendenza a via Salvatori». Il tracciato è quello a Sud dello Stadio. dei Pini. «Per avviare il procedimento - spiegava l’assessore Roberto Bucciarelli - occorre predisporre una variante al Piano strutturale». Che gli uffici comunali, da allora o oggi, non hanno mai predisposto nonostante il mandato ricevuto.

Leonardo Betti

"Entro due anni arriverà fino a via Indipendenza"

È il maggio 2014 e finalmente il lotto dell’asse di penetrazione dalla Variante Aurelia a via Pisano viene inaugurato. Sindaco è Leonardo Betti, al primo anno di mandato che si concluderà da lì a pochi mesi. «Quest’opera va terminata", dichiara Betti: «Si tratta di mettere mano al terzo lotto, quello che porterà l’asse fino a via Indipendenza. Questo tratto è relativamente semplice da realizzare e meno costoso rispetto al lotto che inauguriamo oggi. Su questo lotto, posso serenamente impegnarmi che al massimo in due anni, ma spero con qualche mese di anticipo, i lavori potranno essere terminati e la struttura inaugurata».

Giorgio Del Ghingaro

"Viareggio ha scelto: " asse a sud dello stadio"

Novembre 2017, primo mandato del sindacoGiorgio Del Ghingaro, il consiglio comunale vota l’atto di indirizzo necessario a chiedere alla Regione un contributo per lo studio di fattibilità del percorso della nuova strada, «che Viareggio ha deciso a Sud dello stadio»,parla di sindaco. A luglio 2019 Enrico Rossi, presidente uscente della Regione, dichiara: «Faremo ogni sforzo per contribuire al finanziamento e alla realizzazione di questo importante asse di penetrazione urbana». Per il quale, ricordava Stefano Baccelli, all’epoca consigliere regionale, sono necessari «uno studio di fattibilità, una variante, il progetto esecutivo».