Si intascava i soldi dell'ufficio notificazioni, sospeso funzionario del tribunale

La guardia di finanza lo ha scoperto installando telecamere. La procura ha chiesto il rinvio a giudizio per l'uomo accusato di peculato

VIAREGGIO.  Avrebbe sottratto dalle casse dell'ufficio notificazioni esecuzioni e protesti del Tribunale di Lucca oltre 9mila euro in due anni. Per questo un funzionario è stato sospeso dall'incarico e la procura ne ha chiesto il rinvio a giudizio per peculato.

Le indagini, dirette della procura di Lucca e condotte dalla Guardia di finanza di Viareggio, sono state avviate a seguito di una denuncia presentata da un dirigente del tribunale che si era reso conto degli ammanchi di denaro.

A seguito della denuncia i finanzieri hanno installato e occultato alcune telecamere di videosorveglianza all’interno degli uffici. Il monitoraggio delle videoriprese ha consentito così di scoprire il motivo degli ammanchi di denaro.

Dalle casse di cui aveva disponibilità per le incombenze dell’ufficio, il funzionario, secondo gli inquirenti, sottraeva "costantemente e ripetutamente piccole somme" perlopiù in monete o in banconote di piccolo taglio, per non destare troppi sospetti.

Il pm  Lucia Rugani ha richiesto e ottenuto dal gip la misura cautelare della sospensione dell’esercizio di un pubblico ufficio servizio nei confronti dell’indagato, per la durata di un anno. 

La Guardia di finanza di Viareggio ha notiziato la magistratura contabile competente per il danno erariale arrecato.