Nuova vita per il ristorante “Da Ferro”: «Riapriamo in nome di nonno Ferruccio»

Il famoso locale sulla Sarzanese torna nelle mani della famiglia del fondatore e inizia a lavorare sfidando la pandemia 

Il ristorante “Da Ferro” ha riaperto i battenti. Da martedì infatti lo storico locale lungo la via Sarzanese a Piano di Conca – famoso in particolare per uno dei piatti più celebri della tradizione culinaria versiliese e toscana, i tordelli – è tornato a nuova vita, dopo un ammodernamento degli interni e un cambio di gestione avvenuti nel corso della seconda metà del 2020.

«Per il momento – spiega Ferruccio Cortopassi, 36 anni, che ne ha assunto la gestione con la compagna Nicole e il nipote Alessio – siamo aperti solo per pranzo. La sera invece non lavoriamo, neppure per l’asporto: purtroppo non potendo accogliere i clienti in sala sarebbe una spesa più che un guadagno. In realtà – racconta – eravamo già pronti a riaprire a novembre ma con il caos generato dal continuo passaggio tra zona rossa e zona arancione abbiamo preferito un momento di maggiore serenità per iniziare questa nuova avventura. Ora la situazione non si può certo dire risolta, ma con l’inizio dell’anno nuovo e il mantenimento della zona gialla ci siamo detti che era tempo di aprire al pubblico».


Chiuso dallo scorso febbraio, il ristorante è passato di mano ad aprile 2020 quando la famiglia Cortopassi ha iniziato i lavori di restauro dei locali. In realtà, il locale è effettivamente tornato nelle mani di Ferruccio e parenti: fu infatti il nonno di suo padre a fondare nel 1913 “Da Ferro” e la sua famiglia ne ha detenuto la gestione per oltre una quarantina di anni prima di rimanerne proprietari ma lasciando nei fatti l’attività alla famiglia di Vittoriano Ceragioli (che l’ha gestito per oltre cinquant’anni). Oggi il noto ristorante di Piano di Conca si presenta ai propri clienti con un volto del tutto nuovo, sicuramente più giovane ma senza aver perso l’amore per la tradizione e per la cucina toscana. «Abbiamo ridipinto tutti gli interni, abbassato il soffitto, diviso in maniera diversa e più elegante le sale – spiega Cortopassi – ma la filosofia è la stessa di quando il nonno di mio padre aprì per la prima volta il locale: menu caserecci che esaltano la tradizione dei gusti di terra toscani e versiliesi e l’opportunità di pranzi veloci di un paio di portate ad una cifra più abbordabile per chi è di passaggio. Il tutto – sottolinea – con un occhio di riguardo per la cura del servizio».

All’accoglienza e alla cura del cliente penseranno i membri della famiglia Cortopassi, tutti reduci da esperienze nel settore in alcuni dei ristoranti e locali più noti di Forte dei Marmi e della Versilia. La cucina invece sarà il regno di una brigata caratterizzata da vivacità ed esperienza e affidata al conosciutissimo chef Jonata Stagi, già noto nel mondo della ristorazione per aver guidato la cucina dell’Enoteca “Il Pinolo” e di molti altri locali della Versilia.

«Al momento ripartiamo così – commenta Ferruccio Cortopassi – vogliamo mantenere la dimensione familiare del ristorante, per questo per adesso il personale dipendente è minimo. Poi si vedrà: se le misure si allenteranno e sarà possibile lavorare di più, potremmo anche pensare di assumere». Il ristorante rimane aperto ad orario ridotto solo a pranzo (dalle 12 alle 14. 30): durante quest’orario è possibile anche prenotare d’asporto chiamando il numero 0584. 99253. —

Gabriele Buffoni

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