Yacht, marmo e moda: ecco le 100 aziende che fatturano di più in Versilia. Tutte le cifre

Paoli Carli (Henraux), Pietro Paolo Tognetti (Ipersoap), Katia Balducci (Overmarine), Stefano Luisotti (Welcome), Riccardo Iacometti (Farmaè) e Silvia Bini

Tra conferme e sorprese, c'è anche chi ha triplicato il fatturato in due anni arrivando a oltre 37 milioni di euro. In fondo all'articolo la tabella con i fatturati delle aziende

Ci sono i soliti noti, ma anche sorprese nella classifica dei fatturati riportata da Report aziende, che aggrega gli ultimi dati delle imprese italiane con fatturato superiore a cinque milioni di euro. La nautica fa da padrona, seguita dal settore del marmo.

In testa alla classifica delle cento aziende più ricche della Versilia (e dell’intera provincia) c’è Azimut-Benetti, primo produttore al mondo di super yacht, con un fatturato, nel 2019, di oltre 755milioni di euro, quasi 30 milioni in più rispetto all’anno precedente. Al quarto posto nella classifica versiliese: Overmarine, una delle poche aziende cantieristiche italiane a essere gestita interamente da una famiglia di imprenditori, i Balducci. Il loro fatturato è passato da oltre 58 milioni nel 2018 a oltre 86 nel 2019. Sempre nella nautica, continua a crescere la Fratelli Rossi, che, con il suo brand Rossinavi, nato nel 2007, è riuscito a traghettare l’azienda fuori dalla crisi a testa alta, arrivando a oltre 62 milioni di fatturato nel 2019.

Per Perini Navi, invece, benché rimanga alta in classifica, il dato è aggiornato al 2018: il fatturato era di quasi 52 milioni di euro. L’azienda lo scorso maggio aveva presentato domanda di concordato in bianco.

Le imprese del marmo rimangono in posizione alta nonostante un leggero calo del fatturato in alcune aziende. Leader del settore rimangono Savema ed Henraux, entrambe con un fatturato che si aggira intorno ai 34milioni di euro. Meno in confronto ai quasi 136milioni di General, società di Seravezza che detiene la proprietà del gruppo Ipersoap, al terzo posto nella classifica, preceduta solo da Salt con oltre 237milioni di euro.

Fra le aziende più in salute della Versilia, con oltre 51milioni di euro, c’è Silvia Bini Passeggiata, che non è un cantiere navale o un’azienda di marmo, ma una catena di boutique di alta moda con quattro punti vendita a Viareggio. Un caso da manuale che si spiega con la scelta di specializzarsi su prodotti di alta qualità e grandi firme.

La sorpresa è la crescita rapida di Farmaè, società per azioni nata nel 2012 a Viareggio, diventata in pochi anni leader in Italia nell’e-retailing di prodotti per la salute e il benessere. Il suo fatturato nel 2017 era di 13,5 milioni, nel 2019 è schizzato a 37,4.

In classifica ci sono anche hotel di lusso. In particolare Sear, che gestisce il cinque stelle Augustus e il quattro stelle Hermitage entrambi a Forte dei Marmi, nel 2019 ha registrato un fatturato di oltre 13milioni di euro, piazzandosi in questo modo al 38esimo posto in classica.

Cala invece il fatturato della Di & Gi di Mimmo D’Alessandro (con sede a Lido di Camairoe), pur rimanendo al diciannovesimo posto in classica con un fatturato di quasi 26 milioni di euro: nel 2018, grazie al boom del concerto dei Rolling Stones sotto le mura di Lucca, era arrivato a 40 milioni di euro dai 22 del 2017.

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