CAPEZZANO PIANORE. Nuovo attacco a tinte hard durante la giornata di apertura della scuola ai genitori per le nuove iscrizioni. Il fatto è avvenuto nella giornata di giovedì sempre alla scuola di Capezzano Pianore, un evento identico si era verificato intorno alla metà di dicembre.
Il copione si è ripetuto praticamente identico all’attacco precedente. La scuola aveva organizzato un cosiddetto open day, ovvero una giornata per mostrare la scuola ai genitori che sono interessati a iscrivere a quella scuola gli spazi del plesso e le attività che si svolgono nelle classi e dei laboratori. Per permettere la partecipazione a tutti nel pieno rispetto della normativa anticontagio da coronavirus era stato predisposta una stanza virtuale sulla piattaforma Meet, un programma per computer e cellulari che serve per fare videoconferenze. Il collegamento alla stanza era stato reso pubblico in modo da permettere la più amplia partecipazione possibile.
Differentemente da dicembre, per evitare che l’episodio si ripetesse, a entrare nella stanza virtuale erano stati gli insegnanti. Dopo pochi minuti di conferenze un partecipante ha fatto partire un filmato pornografico con tanto di audio di ansimi e parolacce creando l’imbarazzo nei presenti. Il personale della scuola, pronto all’evenienza, ha immediatamente rimosso l’utente ma quello che non era atteso è che bloccando un utente ne entrassero due che hanno mandato filmati a luci rosse; eliminati i due utenti, ne sono entrati altri cinque. Così è andata avanti per qualche minuto quando l’attacco non è cessato.
Pare ormai evidente che si tratta di uno scherzo goliardico. Fatto sta che la dirigenza, data la situazione, ha deciso di interrompere momentaneamente i prossimi appuntamenti previsti per i prossimi mesi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
