Via ai tamponi rapidi tra gli studenti, ecco le scuole selezionate in Versilia

Sono 1.125 i ragazzi che da domani fino al 10 giugno si sottoporranno, a rotazione, al test antigenico

VIAREGGIO. Otto scuole e 1.125 studenti. Sono questi i numeri del progetto regionale “Scuole sicure”, che porterà, a partire da domani, alla realizzazione di tamponi rapidi a campione, e a rotazione, negli istituti superiori della Versilia, per scoprire quanto e come circola il virus tra i ragazzi. Di ogni scuola selezionata, i presidi dovranno scegliere una classe (o 25 studenti) per anno di corso (dalla prima alla quinta). E ogni settimana, fino al 10 giugno, cinque ragazzi di ciascuna classe faranno il test rapido nelle ambulanze e o nei gazebo allestiti fuori dalla scuola.

Le scuole selezionate


In tutta la Toscana solo 150 le scuole coinvolte nel progetto, 50 nell’area di competenza dell’Asl nord ovest (che comprende le province di Massa-Carrara, Lucca, Pisa e Livorno) e otto in Versilia. Gli istituti sono stati selezionati dall’Agenzia regionale di sanità (Ars) sulla base dei tassi di infezione standardizzati per 100mila abitanti, osservati nei comuni toscani durante la seconda ondata. La Versilia è zona di rischio due, quasi la più alta (le fasce partono da zero e arrivano a tre). Lucca, inoltre, è la seconda provincia in Toscana per numero di contagi. Le scuole selezionate in Versilia sono: il Chini a Lido di Camaiore, lo Stagi a Pietrasanta, sia il Galilei che l’Artiglio, il Marconi di Viareggio; l’istituto sportivo e l’artistico del Piaggia, il Carducci e il Barsanti e Matteucci.

Le classi

Secondo il progetto dell’Ars, adesso i presidi (informati solo martedì sera) dovranno indicare una classe per anno di corso e, in teoria, da domani, dovrebbero partire i test. Ma la partecipazione allo screening è volontaria e i ragazzi devono prima presentare il consenso firmato da loro, se sono maggiorenni, o dai genitori, se minorenni. Non è detto quindi che i dirigenti scolastici riescano a selezionare classi intere. Più probabile che presentino una lista di 25 studenti (il numero richiesto dall’Ars) per anno di corso. E questa lista ancora non c’è. Difficile che arrivi entro domani.

Virus sotto controllo

«Grazie a questa iniziativa gestita scientificamente da Ars – commenta Maria Letizia Casani, direttore generale dell’Asl nord ovest – saremo in grado di tenere sotto controllo in maniera costante la circolazione del virus nelle scuole del nostro ampio territorio. La durata del programma sarà indicativamente da questo mese di gennaio fino al 10 di giugno e la ripetizione del test su un campione di studenti consolidato persegue appunto l’obbiettivo di monitorare la circolazione virale nella scuola o la comunità geografica di riferimento della scuola». Casani ringrazia «gli uffici scolastici territoriali, con cui i nostri professionisti dell’igiene e sanità pubblica sono in costante contatto e che fin dall’inizio ci hanno fornito la massima collaborazione dandoci la possibilità di dare attuazione, insieme al personale delle scuole interessate, a questa rilevante iniziativa regionale». Secondo Luca Carneglia, responsabile aziendale della gestione delle iniziative legate al covid «il rafforzamento della capacità di testare un numero elevato di soggetti asintomatici per facilitare l’individuazione precoce delle catene di trasmissione del virus aggiunge rappresenta un obiettivo fondamentale. L’individuazione di strategie di testing sostenibili e ripetibili nel tempo diviene infatti elemento centrale per permettere di elaborare piani di contenimento della pandemia, in particolare negli ambienti scolastici». Il sistema di selezione degli istituti da parte di Ars, «che ringraziamo per la collaborazione – dice Carneglia –, si basa sulla loro locazione geografica e sui tassi di infezione standardizzati per 100mila abitanti osservati nei comuni toscani durante la seconda ondata». —

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