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Addio al professor Fiorenzo Palagi: ha insegnato scienze con il sorriso

Aveva 67 anni ed era da poco andato in pensione. Dall’ottobre scorso era ricoverato all’Opa per un malore 

CAPEZZANO. È scomparso all'età di 67 anni Fiorenzo Palagi, ex (ma indimenticato) professore di biologia e chimica al liceo classico Giosuè Carducci di Viareggio. Originario di Capezzano Pianore dove viveva con la moglie Antonella Venturini, che lavora alle scuole medie Rosso di San Secondo a Capezzano, e i figli Stefano e Andrea (e dove la sua famiglia - compresi i fratelli Lucio, Claudio, Giuseppe e Rosangela - è molto conosciuta), Palagi ha insegnato nell'istituto viareggino per oltre 25 anni, crescendo generazioni di studenti che oggi, alla notizia della sua scomparsa, hanno riversato anche attraverso i social network il loro affetto.

Palagi trascendeva infatti lo stereotipo del professore serioso e impeccabile, nonostante fosse estremamente preparato: alle sue lezioni non mancava mai di arrivare con il sorriso, trasmettendo quello spirito allegro e scanzonato ai suoi studenti con cui ha sempre maturato un rapporto di amicizia e di stima reciproci. «Amava fare il suo lavoro, non lo viveva solo come un'occupazione ma come una passione», dice di lui Sauro Paolicchi, professore di educazione fisica al "Carducci" e suo grande amico con cui condivideva la passione per la bicicletta (era stato infatti in gioventù un amatore del ciclismo). «Ci conoscevamo fin dai tempi in cui eravamo entrambi giovani insegnanti all'istituto nautico Artiglio - lo ricorda - e da allora, proseguendo poi quando ci siamo trasferiti entrambi al liceo classico di Viareggio, è pian piano maturato un rapporto che andava ben oltre le mura della scuola dove entrambi abbiamo proseguito le nostre carriere. Fiorenzo era una persona che aveva un sorriso buono per tutti: dai suoi studenti in classe alle persone che incontrava fuori dalla scuola. Mancherà a tutti la sua generosità, l'essere sempre disponibile per il prossimo. A cominciare dai suoi studenti - racconta Paolicchi - specialmente quelli che in lui trovavano un aiuto concreto nel momento in cui, lasciato il liceo classico, decidevano di intraprendere le facoltà scientifiche: lui durante l'estate li invitava a casa propria e passava con loro il tempo preparandoli chi ai test di ingresso, chi semplicemente rafforzandolo nelle materie scientifiche».


E con grande affetto lo ricorda anche il professor Enrico Del Bianco, fino allo scorso anno vicepreside del Carducci nonché collega di storia e filosofia. «Per la nostra scuola è stato un professore importante. Lui è arrivato nel 1995 e, dopo un primo anno in cui ha diviso la cattedra con lo scientifico, dal 1996 è rimasto al classico fino al giorno della pensione, arrivato nel settembre di due anni fa. Alla grande competenza nelle sue materie, univa una capacità di coinvolgimento dei ragazzi in quello che faceva oltre ad una grande passione per il mondo della scuola. Soprattutto nei primi anni, è stato promotore di una sperimentazione dal basso che ha contribuito non poco a trasformare il volto del nostro liceo. Tante le iniziative che ha portato avanti: dai progetti sviluppati fuori dall’istituto, come le esperienze in barca per osservare i cetacei o quelle sul lago di Massaciuccoli nell’attività di birdwatching, al ricorso alla didattica laboratoriale, ha saputo portare una ventata di novità nelle aule del Carducci».

Lo scorso ottobre, dopo poco più di un anno dalla pensione, il professor Palagi era stato colpito da un improvviso malore che l'aveva costretto al ricovero all'Opa di Massa. Da allora non ha più ripreso conoscenza fino a ieri, quando le sue condizioni sono ulteriormente peggiorate e non c'è stato più niente che i medici potessero fare.

Il professor Palagi con gli studenti di una classe del liceo classico di Viareggio


«Ci sei rimasto nel cuore Fiorenzo, come pochi altri – lo ricordano gli studenti della 5ª CC diplomatisi nel 2014. uno dei tanti messaggi di cordoglio arrivati alla notizia della sua scomparsa – grazie alle tue risate, il tuo affetto, il tuo volerci seguire sempre anche finito il liceo, come fossimo una famiglia allargata. Ci hai coccolati, le tue attenzioni ci mancheranno sempre. Un abbraccio professore».

La salma del professor Palagi oggi arriverà all’ospedale Versilia poi alle 11 di domani il feretro sarà portato nella chiesa di Capezzano dove nel pomeriggio (alle 15) si terranno i funerali. —

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