Tentano una rapina in farmacia ma falliscono e derubano una signora

i carabinieri di Massarosa sono riusciti a prendere e arrestare due uomini che già erano conosciuti alle forze dell’ordine per reati simili

MASSAROSA. Circa 500 euro di bottino. È quanto erano riusciti ad accaparrarsi tre ladri che nella serata di domenica hanno prima tentato di rapinare la farmacia di Piano di Mommio e poi, una volta che hanno desistito, hanno derubato un’anziana signora minacciandola con un lungo coltello. I carabinieri di Massarosa sono riusciti a prendere e arrestare due uomini che già erano conosciuti alle forze dell’ordine per reati simili: Antoine Lengrais, 32 anni, e Silvano Tommasi, 51 anni, entrambi di Camaiore.

I fatti, come detto, sono avvenuti intorno alle 19.30 nella frazione massarosese:i due uomini, insieme a un terzo complice che è riuscito a darsi alla fuga, sono andati alla farmacia di Piano di Mommio con l’idea di compiere una rapina. Tuttavia, quando sono entrati, si sono resi conto che c’erano troppi clienti e sarebbe stato difficile compiere il colpo. Quindi hanno desistito.


Ma ormai la voglia di tirare su denaro facile era entrata in loro, così i tre malviventi hanno deciso di prendere di mira una signora che aveva appena parcheggiato negli stalli vicino alla farmacia.

La donna si trovava ancora seduta nel sedile del guidatore quando i tre le si sono avvicinati puntando un lungo coltello, del tipo da cucina professionale. «Dacci immediatamente la borsa», le hanno detto con fare minaccioso. Lei ha provato sul momento a ribellarsi ma, intimorita dal coltello, ha ceduto e i ladri sono riusciti a prendere la borsa con i soldi, le carte di credito, i documenti e altri oggetti. Circa 500 euro di bottino.

A quel punto sono scappati di corsa. Una pattuglia dei carabinieri si trovava in zona e, dopo aver ricevuto segnalazione dell’avvenuto furto, hanno notato i tre uomini che scendevano da una macchina. Uno dei tre, appena si è accorto dei militari, se l’è data a gambe. Gli altri due invece sono stati raggiunti e bloccati. Alla perquisizione è venuto fuori che effettivamente avevano ancora addosso tutta la refurtiva sottratta alla donna poco prima. Avevano inoltre ancora il coltello usato per la minaccia e dei caschi. I due rapinatori sono stati quindi portati in caserma e dichiarati in stato di arresto per il reato di rapina aggravata in concorso e successivamente portati in carcere a Lucca. I carabinieri poi hanno provveduto a recuperare l’intera refurtiva che è stata restituita alla legittima proprietaria. Intanto proseguono le indagini per identificare il terzo complice.