Cadono alberi sui cavi elettrici, Arni coperta di neve rimane senza corrente

Disagi in alta Versilia per la grossa nevicata del primo dell’anno. Il sindaco: sono vicino alle famiglie, gli operai hanno fatto il massimo

STAZZEMA. Ore di disagio per circa 120 abitanti della frazione di Arni. Per il piccolo paesino che si trova a mille metri di altezza sulle Alpi Apuane l’anno è iniziato male. Come altre località della Garfagnana e dell’Appennino Pistoiese, è rimasto senza corrente elettrica a causa della caduta di alberi sui cavi dell’Enel a causa di una grossa nevicata. Tutto è iniziato alle 15 del primo gennaio e, in alcune case del paese, l’energia elettrica  è tornata ieri sera (2 dicembre) intorno alle 21.

Il disservizio in molte abitazioni ha provocato anche l’assenza di acqua, di riscaldamento e dell’Adsl. I guasti che hanno causato l’interruzione ad Arni sono stati due: uno risolto subito dagli operai di Enel nei boschi vicino al paese, l’altro più complesso su cui i tecnici hanno lavorato ieri, in località Isola Santa dove alcuni alberi ad alto fusto sono caduti sui cavi elettrici. A raccontare le ore di difficoltà vissute dal paese è stato Luca Mattei, presidente dell’Associazione Valle di Arni. «Nella zona sopra l’edificio delle ex scuole l’energia è tornata venerdì sera alle 20. 30, invece la parte di Campagrina è rimasta senza corrente anche oggi (ieri, ndr), e senza acqua perché in questo paese viene pompata dal basso, e stessa cosa per il ripetitore wifi che ci permette di collegarci alla linea Adsl. Personalmente – continua Mattei – io ho il generatore a motore a casa, che mi ha permesso di superare le ore di blackout, ma c’è chi non ce l’ha. Quindi alcuni con l’energia elettrica hanno risolto, ma rimaneva il fatto che eravamo senza acqua, e di conseguenza molti senza riscaldamento perché ci sono impianti (a camino o a stufa a pellet) che hanno bisogno del ricircolo di acqua per funzionare». Così nella situazione di emergenza non è mancata la polemica.

«Avevamo chiesto che ci portassero un generatore di correte per il paese – prosegue Mattei – e invece ci hanno lasciati al freddo, mentre siamo immersi dalla neve e sta continuando a nevicare».

A difendere l’operato delle squadre dell’Enel e di tutta la macchina della protezione civile è stato invece il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, che si è recato sia venerdì che ieri sul posto, sollecitando gli operai dell’Enel. «Fra la provincia di Lucca e Pistoia ci sono stati circa 8mila distacchi di corrente. Nonostante tutte le squadre fossero impegnate, e insistendo, gli operai dell’Enel sono intervenuti ad Arni alle 18 del primo gennaio, sotto la neve e in condizioni di difficoltà riparando il primo guasto». Rimanevano escluse circa 10 famiglia in località Campagrina, e la corrente per la pompa. «Come amministrazione abbiamo sempre seguito tutte le operazioni, io insieme all’assessore Tovani. Era impossibile per l’azienda installare un generatore nelle poche ore rimaste del primo gennaio». Mentre ieri contava di riuscire a riparare il guasto ad Isola Santa, mentre nel frattempo il sindaco si è assicurato di avere comunque un generatore di corrente in paese per sicurezza. «Capisco il disagio e sono vicino a queste famiglie – ha concluso Verona – Arni non è dimenticata come qualcuno dice».