Cinque insegnanti positive, il sindaco chiude l’asilo

Da oggi l’attività sarà sospesa per una settimana in attesa di accertamenti. Nei prossimi giorni verranno fatti tamponi ai contatti più stretti delle insegnanti

Cinque maestre contagiate nell’asilo di Pieve a Elici e il sindaco Alberto Coluccini decide per chiudere la scuola per una settimana. Così continuano i numeri del contagio all’interno delle scuole versiliesti.

Secondo la ricostruzione fatta da fonti interne alla scuola, le maestre della scuola d’Infanzia della frazione massarosese hanno accusato sintomi nei giorni scorsi che erano riconducibili all’infezione da coronavirus. Sono dunque stati predisposti i test e tutte le insegnanti che avevano accusato i sintomi sono state sottoposte al tampone. Cinque di loro sono risultate positive e il risultato è stato comunicato sia alla scuola che all’amministrazione comunale. Le insegnanti sono dunque a casa in isolamento. La comunicazione della chiusura della scuola è arrivata direttamente dal Comune con una nota in cui si dava notizia dell’ordinanza del primo cittadino. Infatti, come richiesto dall’Asl, a seguito di alcuni casi positivi al covid alla scuola dell'infanzia di Pieve a Elici è stata decisa la chiusura per i prossimi sette giorni a partire dalla giornata di oggi. Al momento nessuna altra scuola del territorio è chiusa a causa di contagi o sospetti focolai.


Il provvedimento è stato preso dopo il confronto tra l’Asl, il sindaco Coluccini in qualità di autorità sanitaria locale e la dirigente scolastica del comprensivo Massarosa 1 Antonia Suppa per analizzare la situazione e prendere le dovute decisioni.

In queste ore sono stati effettuati ulteriori tamponi ai conttatti più stretti delle insegnanti e si attendono i risultati ma per limitare la potenziale diffusione delpotenziale cluster epidemico si è optato per il fermo per sette giorni. Verranno dunque tracciati nei prossimi giorni tutti i possibili contagi dovuti alla vicinanza all’interno della scuola anche tra bimbi e personale ausiliario.

«Vorrei comunque tranquillizzare tutti – ha fatto sapere il primo cittadino – la situazione è sotto controllo, monitoriamo costantemente l'evolversi dei risultati dei tamponi. La mia vicinanza alle famiglie dei bambini e degli insegnanti che purtroppo dovranno procedere alla quarantena».