Addio a Vinicio cuore bianconero sconfitto dal Covid a sessant’anni

Vinicio Bertuccelli in una foto recente e in gioventù

Era ricoverato al Versilia dal 9 novembre. Tutto il mondo dello sport viareggino lo ricorda

VIAREGGIO. Il coronavirus torna a colpire in Versilia portandosi via un’altra persona. La numero 114 dall’inizio della pandemia. Ma dietro a questo numero c’è la storia di un uomo. È scomparso infatti all’età di 60 anni, Vinicio Bertuccelli, grande tifoso del Cgc.

L’uomo era ricoverato dal 9 novembre scorso all’ospedale Versilia ma ieri mattina la famiglia Bertuccelli ha ricevuto quella telefonata che nessuno vorrebbe ricevere. Vinicio si è dovuto arrendere al virus. Un vero fulmine a ciel sereno perché sembrava che avesse superato il momento più critico dell’infezione e che, anzi, fosse sulla via della guarigione. Bertuccelli si era sentito male i primi del mese: aveva avuto febbre e tosse ed era stato portato in ospedale. Nessuno si sarebbe aspettato un epilogo di questa gravità. Sposato con Maria, aveva una figlia diciannovenne Eva, che frequenta la facoltà di Farmacia all’Università. Era rappresentante di prodotti alimentari e un amante dello sport.


In gioventù aveva giocato a calcio con il ruolo di portiere, nel Cgc e nel Massarosa, insieme ad Alfredo Tomei, con il quale aveva un’amicizia ultradecennale. Tomei che è rimasto attonito appena appresa la notizia.

L’uomo era inoltre un grande tifoso della squadra di hockey su pista del Cgc Viareggio, passione ereditata dal cognato Angelo Cupisti, giornalista sportivo e storico collaboratore del Tirreno che si occupa principalmente di hockey per le pagine di sport. «Non riusciamo ancora a metabolizzare questa tragedia che ci è capitata – dice Cupisti – per noi è un momento di grande dolore».

Sono state molte le attestazioni di affetto arrivate all’indirizzo della famiglia dopo l’annuncio della scomparsa di Vinicio. Ha voluto portare le sue «più sentite condoglianze» il presidente del Cgc, Alessandro Palagi, a nome di tutta la società; così come pure il dirigente Roberto Puccinelli, amico della famiglia, insieme al figlio Niccolò, giocatore del Cgc e compagno di scuola di Eva, la figlia di Vinicio: «In una situazione già così triste – dice – questo maledetto virus si è portato via una persona a me molto cara, riposa in pace Vinicio».

L’amica Stefania Giannessi aggiunge: «Quel posto al palazzetto dello sport a tifare il tuo Cgc sarà sempre lì per te». Un abbraccio è arrivato anche da molti tifosi bianconeri, tra questi quello Loriana e Giampiero, tra i fondatori del club “Wild Boys”. Anche tutta la redazione del Tirreno si stringe intorno a tutta la famiglia di Rosita Bertuccelli, sorella di Vinicio, in questo momento di dolore.

La salma di Vinicio verrà cremata. —
 

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