La città si divide sulle luci natalizie ma ecco gli sponsor

Pietrasanta, mentre c’è chi solleva perplessità sulla spesa prevista il sindaco ribadisce la scelta: «Non rinunciamo alla speranza»

PIETRASANTA. Orsi giganti, stelle comete lunghe 20 metri, abeti alti 14 di metri e poi casette, renne e luminarie sparse per la città. Prende forma, gli allestimenti sono in corso, il Natale in terra di Pietrasanta lastricato dalle parole del sindaco («sarà una festa di speranza») ma anche da pillole di perplessità («spendere una cifra compresa fra 132 mila e i 182 mila euro, in particolare in questo periodo, è assolutamente inopportuno» è il pensiero delle minoranze e di non pochi cittadini).

Insomma la città è divisa sulla luminaria - basta leggere sui social per rendersene conto - con la proposta di Andrea Focacci, titolare del ristorante Il Vaticano («i soldi per le luci diamoli a famiglie e aziende bisognose attraverso buoni spesa da riutilizzare nelle attività di Pietrasanta») respinta dall'amministrazione Giovannetti. Proposta che, giusto evidenziarlo, aveva ottenuto un numero significativo di consensi mentre l’associazione Le Botteghe di Pietrasanta plaude agli addobbi.


«Il Covid non spegnerà le luci sulla città. Se cediamo e rinunciamo alla speranza - spiega Alberto Giovannetti - che questo periodo porta con sé rinunciamo alla vita. Noi tutti, oggi più che mai, abbiamo bisogno di una prospettiva. Lo dobbiamo a chi sta lottando contro il virus. Sarà già un Natale già molto ridimensionato nelle iniziative e nelle attività di intrattenimento, non per questo dobbiamo renderlo ancor più triste e dimesso».

Con una postilla di cui tenere conto: al Natale in arrivo hanno garantito un contributo economico - per un importo compreso fra i 20 e 30 mila euro complessivi - tre sponsor: Azienda Speciale Farmaceutica Comunale, Conad Pietrasanta e Gbc Marmi.

«In piazza Duomo sono già arrivati il grande abete naturale, alto 14 metri - sarà acceso il 28 novembre - e Teddy l’orso gigante. Nel parco della Lumaca ci saranno la Casetta di Babbo Natale e le renne. In piazza Matteotti, con prospettiva panoramica sul Municipio, c’è la monumentale stella cometa - spiegano dal palazzo - che solca i celebri buoi in marmo di Pietro Cascella. Sono previsti, oltre all’illuminazione nel centro storico e nelle frazioni di Marina caratterizzata da glitter, decori e 3D, un abete naturale in tutte le frazioni (20 in tutto). Sarà illuminato anche tutto il lungomare». —
 

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