Il giorno nero dei decessi in Versilia: ci lasciano sette nonni positivi al covid

Si è liberato nelle ultime 24 ore un posto letto nella Terapia intensiva dell’ospedale: 105 i ricoverati totali nei reparti

VIAREGGIO. Non si vede la luce in questi tempi bui dell’epidemia di covid. Ieri la Versilia ha ricevuto la notizia più triste da quando è iniziato il contagio. Altre sette persone positive al coronavirus ci hanno lasciato; si tratta di altri decessi di anziani, compresi nella fascia d’età dai 65 agli 80 anni che sono stati annunciati nell’ultimo bollettino dell’Asl Nord Ovest. Un numero che non era mai stato raggiunto prima in una sola comunicazione. Morti che lasciano dietro di sé il dolore delle famiglie e un vuoto nella memoria storica dei nostri paesi.

Ecco chi sono le persone che hanno perso la vita negli ultimi giorni: Cesare Giandomenici, 86 anni, di Pietrasanta; Mario Tabarrani, 85 anni, di Camaiore; Claudio Orlandi, 70 anni, di Pietrasanta; Rina Ricci, 65 anni, di Massarosa; Felice Rozza, 70 anni, di Massarosa; Assunta Gori, 87 anni, di Viareggio. Inoltre è somparso anche Giuseppe Radicchi, 87 anni, massarosese, originario di Orvieto, lascia il figlio Luca e la moglie Mariella. I funerali di Radicchi si terranno oggi pomeriggio ad Arezzo, a occuparsi del servizio funebre sarà la Croce Verde.


Il totale delle vittime versiliesi nella seconda ondata Covid, secondo l’Asl, sale, quindi, a 31. Tenuto conto che nella prima ondata erano state 82, siamo a 113 deceduti in Versilia dall’inizio della pandemia. Precisiamo, come sempre, che si parla di morti Covid quando la persona è risultata positiva al coronavirus: quanto il virus sia stato decisivo nella tragedia viene accertato successivamente dall’Istituto superiore di sanità.

Torna ad aumentare anche il numero assoluto dei nuovi casi positivi in Versilia: nell’ultimo bollettino dell’azienda sanitaria vengono indicati infatti 97 nuovi tamponi positivi nelle ultime 24 ore.

Ecco come sono distribuiti i nuovi casi in base al comune di residenza del paziente: a Camaiore 11 contagi, a Forte dei Marmi 9, a Massarosa 8, a Pietrasanta 20, a Seravezza 8, a Stazzema 3, a Viareggio 38.

La Versilia risulta dunque la zona più colpita dell’Asl Toscana Nord Ovest: nella zona delle Apuane ci sono stati 82 nuovi casi (Carrara 47, Massa 29, Montignoso 6).

Considerando i dati dell’azienda sanitaria Nord Ovest i contagi totali dall’inizio della pandemia in Versilia sono 2277. Ecco il quadro complessivo sul territorio: 405 a Camaiore, 108 a Forte dei Marmi, 336 a Massarosa, 395 a Pietrasanta, 203 a Seravezza, 65 a Stazzema, 765 a Viareggio.

Si alleggerisce, seppur di poco, la situazione all’ospedale Versilia di Lido: secondo il report quotidiano dell’Asl ci sono 105 ricoverati nei reparti covid, di cui 11 in Terapia intensiva. Un calo rispetto al giorno precedente in cui i ricoverati erano 105, di cui 12 in Terapia intensiva. Questo significa, come segnale positivo, che si è liberato un letto all’interno del reparto di Terapia intensiva.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, risulta che su tutto il territorio dell’Asl sono 20.971 nella giornata di ieri le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Esattamente155 in meno rispetto alla giornata precedente.

Nei prossimi giorni capiremo se questi numeri potranno aiutare o meno la Toscana a uscire dalla zona rossa e tornare, per lo meno, in zona arancione, permettendo la riapertura ad alcuni spostamenti.

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