Meno contagi, ma altri tre morti con il virus

Viareggio piange Alessandra Barbani e il pescatore Antonio Del Chiaro. Cesarina Verona era ospite del Pio Campana

Contagi in calo in Versilia, 92. È il numero più basso degli ultimi 4 giorni. Ma è l’unica notizia accettabile in una giornata che vede morire altre tre persone dopo aver contratto il Covid.

Viareggio piange la scomparsa di Alessandra Barbani, 84 anni, e Antonio Del Chiaro, 80. Del Chiaro era un pescatore della vecchia guardia e viveva in via Savi, nel quartiere Darsena: è scomparso all’ospedale Versilia dov’era ricoverato. Lascia la moglie e un figlio; il funerale a cura della Croce Verde è in programma domani alle 15 nella chiesa di Santa Rita all’ex Campo d’Aviazione, da dove Del Chiaro verrà portato a Livorno per la cremazione.


Lutto anche a Seravezza per la morte di Cesarina Anna Maria Verona, 87 anni, residente a Pancola. Era ospite della casa di riposo del Pio Campana da circa due anni, malata da tempo e allettata fin dal suo ingresso nella Residenza sanitaria assistita, dove in seguito è risultata positiva al Covid. Cesarina era vedova di Antonio Bresciani (scomparso sette anni fa), uno degli operai storici del Comune di Seravezza e componente della banda degli alpini. Era conosciuta anche perché figlia di Ugo Vena, detto “Agrino”, uno dei fautori del carnevale seravezzino degli anni ’70, e soprattutto del Rione Pancola. La tradizione del Carnevale l’aveva ereditata dal padre. Casalinga, come usava in tutto il periodo in cui le mascherate sono andate di moda Cesarina si era impegnata come sarta a cucire vestiti e accessori. Era la più grande di quattro sorelle: Marisa, Liana e Deanna, anche loro residenti a Pancola che hanno accudito la sorella prima che facesse ingresso nell’ospizio.

Il totale delle vittime versiliesi nella seconda ondata Covid sale, quindi, a 24. Tenuto conto che nella prima ondata erano state 82, siamo a 106 deceduti in Versilia dall’inizio della pandemia. Precisiamo, come sempre, che si parla di morti Covid quando la persona è risultata positiva al coronavirus: quanto il virus sia stato decisivo nella tragedia viene accertato successivamente dall’Istituto superiore di sanità.

Il numero dei nuovi contagi emersi, come detto, è di 92. Così suddivisi: Camaiore 21, Forte dei Marmi 1, Massarosa 10, Pietrasanta 13, Seravezza 4, Stazzema 1, Viareggio 42. Numeri ancora alti. Alto anche il numero dei malati Covid ricoverati all’ospedale Versilia: sono 105, di cui 12 in Terapia intensiva. Il reparto dove si trovano i malati più gravi è ad oggi saturo: eventuali nuovi ricoveri vengono inviati in altri ospedali, a meno che non si liberino posti per dimissioni o, purtroppo, decessi.

La situazione resta critica e sarà così ancora per qualche giorno, secondo quanto riferiscono gli esperti: probabile che si debba aspettare dicembre per poter avere un miglioramento apprezzabile, sia nella curva dei contagi che in quella dei ricoverati. Fino ad allora l’invito a tutti è di continuare ad usare i sistemi di difesa che conosciamo da mesi: mascherina, distanziamento, igiene delle mani. Fino a che non avremo vinto questa guerra, sarà necessario utilizzare le armi che abbiamo. —


 

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