Continua l’escalation di nuovi contagi in Versilia: 67 in un giorno «ma nessun focolaio»

La percentuale di casi positivi in rapporto ai tamponi fatti è passato in tre settimane dal 2 al 13 per cento

VIAREGGIO. Sessantasette nuovi casi di coronavirus in Versilia in un solo giorno. Un numero che non era mai stato registrato nemmeno durante la prima ondata dell’epidemia. Complice – va detto – l’aumento dei tamponi, il miglior tracciamento dei contatti dei contagiati da parte dell’azienda sanitaria e, magari, anche il ritardo nell’analisi dei test. Ciò non toglie che, di giorno in giorno, non aumenta in maniera consistente solo il numero dei contagi (giovedì ne erano stati segnalati quaranta e mercoledì soltanto otto) ma anche il numero dei contagi in rapporto ai tamponi fatti. Un dato che aiuta a comprendere la reale diffusione del virus tra la popolazione.

I dati dell’asl

Nell’intera area di competenza dell’Asl nord-ovest, che comprende le provincie di Lucca, Massa-Carrara, Pisa e Livorno, nella settimana tra il 28 settembre e il 4 ottobre sono stati fatti 15.023 tamponi, in media 2. 46 al giorno: di questi ne sono risultati positivi 381, il 2 per cento del totale. Dopo una settimana, dal 12 al 18 ottobre, la percentuale è triplicata.

L’Asl ha infatti effettuato 22.565 tamponi, in media 3.224 al giorno, e i positivi sono stati 1.407, il 6 per cento. Stessa media del 20 ottobre, con 3.660 tamponi e 206 positivi. Ieri il numero dei positivi è più che raddoppiato: sono stati 508 in tutta l’area dell’Asl nord-ovest (di cui 181 solo nella provincia di Lucca). La percentuale dei contagi in rapporto ai tamponi è arrivata al 13%: i test sono stati infatti 3.808. Dati che sembrano peggiori di quelli regionali. Mercoledì in tutta la Toscana sono stati effettuati 11.629 tamponi e 866 sono risultati positivi, il 7,6% circa; giovedì 11.495 tamponi e 1.145 positivi, il 10%; ieri 11.378 tamponi e 1.290 positivi, l’11%. Nella comprensione dei dati va tenuto conto il ritardo nell’analisi dei test che può portare a un accumulo di eventuali risultati positivi.

Il trend in versilia

In Versilia si sta registrando lo stesso trend dell’area nord-ovest dove i nuovi casi di contagio sono passati nel giro di due giorni da 8 a 67. La maggior parte di questi ultimi (27) solo a Viareggio, altri 7 a Camaiore, 13 a Massarosa, 10 a Pietrasanta, 8 a Seravezza 2 a Stazzema. Dal 17 al 22 di ottobre, in tutta la Versilia, erano stati segnalati cento nuovi casi, di cui 17 a Camaiore, 3 a Forte dei Marmi 16 a Massarosa, 22 a Pietrasanta, 14 a Seravezza, nessuno a Stazzema e 28 a Viareggio.

Tanti contagi in famiglia

L’azienda sanitaria fa sapere che attualmente non ci sono focolai in Versilia. I contagi avvengono soprattutto in famiglia: un parente che contagia un altro e un altro ancora ed ecco giustificati i 67 nuovi casi. Nel computo ci sono anche studenti, ma «pochissimi minorenni». E questo non significa che siano stati contagiati tra i banchi di scuola. Più probabile nelle attività pomeridiane, in quelle sportive, nelle notti della movida adesso limitata dall’ultimo decreto del presidente del consiglio dei ministri.

Aumentano i ricoveri

Stando all’ultimo bollettino sono 15 le persone ricoverate al Versilia dopo la riapertura dei reparti covid. Due giorni fa erano dodici. Uno di loro si trova in terapia intensiva. Secondo quanto si è potuto apprendere, si tratta di anziani con varie patologie che sono risultati positivi al coronavirus. Quattro di questi pazienti erano già ricoverati in altri ospedali: sono stati portati al Versilia dopo la riapertura dei reparti ad hoc. —

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