Terrazza, pavimentazione e aiuole nuove

I lavori sono stati assegnati alla Associazione temporanea di impresa Varia Bicicchi. Ecco il progetto nei particolari

Viareggio. Gara aggiudicata all’Associazione temporanea di impresa Varia Bicicchi e lavori della Terrazza della Repubblica che andranno ad iniziare, per un cifra complessiva di 2 milioni e 300mila euro, ovvero 600mila euro in meno della base d’asta. Somma messa a disposizione dal Comune dopo un tentativo, durante qualche anno, di affidare l’intervento complessivo alla società pubblica-privata Mover. La relazione tecnica che faceva parte degli atti di gara è quella firmata dal progettista, architetto Stefano Dini con studio professionale in via Debbia 5/B, a Castelnuovo Garfagnana. Progetto che è frutto di un lungo confronto con la Soprintendenza di Lucca, diretta da Angela Acardon.

«L'intervento di rifacimento delle pavimentazioni», si legge nella relazione, «è stato suddiviso in due stralci e si completerà con un secondo stralcio riguardante le aree di piazza Zara e “Caprice”. Che nella prima fase saranno utilizzate come spazio di cantiere, per la gestione e lo stoccaggio dei materiali». Per quanto riguarda il “Caprice”, che attende la ristrutturazione da parte dei privati assegnatari, «posticipando gli interventi su questo ultimo settore sarà possibile coordinare ed integrare al meglio le due proposte progettuali», spiega il progettista.


L'articolazione in stralci - viene spiegato - «si è resa necessaria per rendere il progetto compatibile con le risorse che l’amministrazione ha disponibili sulle varie annualità e per procedere con interventi realizzabili nell'arco di una stagione invernale, in modo da interrompere le lavorazioni nella stagione estiva». Insomma, da piazza Zara al Caprice -così la previsione del progettista - si procederà con i lavori in un secondo momento, rispetto alla pavimentazione del primo tratto che a questo punto dovrebbe essere tutta nuova per l’estate 2021, virus e relativi provvedimenti restrittivi per l’economia italiana permettendo.

Il progetto - spiega l’architetto Dini - «prevede la sostituzione totale di tutte le pavimentazioni e dei sottofondi della Terrazza, ed il rifacimento delle aiuole, con la sola esclusione di quelle lato monte che saranno restaurate». Entrando nei particolari tecnici, ecco che «il cassonetto stradale di 30 centimetri sarà realizzato con inerti di cava in varie granulometrie, poste in opera al di sotto una soletta di calcestruzzo armato sulla quale verrà posato il nuovo pavimento», che sarà «in travertino e marmi policromi».

Particolarmente significativo è il nuovo volto del sistema a verde dell’intera Terrazza della Repubblica. Nella relazione progettuale, infatti, viene specificato che «il nuovo disegno delle aiuole è una sorta di reinterpretazione del progetto originario, del quale vengono ripresi il ritmo, dato dagli accessi posti in corrispondenza dei corpi di fabbrica degli stabilimenti balneari, e il disegno caratterizzato dal bordo irregolare del profilo lato mare. Quest’ultimo viene ricalibrato e diventa l'elemento generatore di tutto il disegno della pavimentazione. I percorsi tra le aiuole lato monte vengono semplificati e razionalizzati, in modo da ottenere una seconda passeggiata lungo il bordo della Terrazza, che definiamo “in ombra” immaginando il filare di palme previsto dal progetto definitivo, che sarà posto in opera in lotti funzionali successivi, contestualmente alla riqualificazione di tutto il patrimonio arboreo». Intervento, questo, che non è dato capire se sarà o meno affidato ad un tecnico esperto. Certo è che il progetto prevede anche un «accorpamento delle superfici a verde che risultano ridotte da 75 a 49, con un contestuale aumento della superficie a verde complessiva rispetto alla porzione pavimentata».

Per quanto riguarda, inoltre, gli elementi di arredo urbano in cemento rimasti, la previsione è che «panche e fioriere saranno asportati, quelli riutilizzabili saranno conferiti a magazzino comunale per altri impieghi. Saranno inserite delle nuove sedute integrate con le aiuole e la pavimentazione, realizzate con elementi monolitici in travertino, posti in opera affiancati a formare delle sedute lineari sul bordo delle aiuole». —


 

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