Luci di Natale a Viareggio, i commercianti si contano e cercano sponsor

La prossima settimana incontro tra gli esercenti della Passeggiata per verificare le risorse disponibili per le luminarie

VIAREGGIO. Luci di Natale, a Viareggio è sempre adrenalina dell’ultimo momento utile per sapere se alzando gli occhi dall’otto dicembre in poi si vedranno o no le consuete luminarie. Da qualche anno sono le somme mese insieme dai commercianti, soprattutto in centro, a garantire l’illuminazione natalizia. E da quello che si capisce, i commercianti del centro già si sono organizzati, con un preventivo che non prevede aumenti rispetto allo scorso anno sulla quota che ogni singolo negoziante è chiamato a versare (poco più di 100 euro) e sono pronti a depositare il preventivo sul tavolo dell’assessore al turismo Alessandro Meciani, che alla questione ha già iniziato a lavorare.

Rimane da capire cosa accadrà per la Passeggiata: «Ci vedremo la prossima settimana con il Centro commerciale naturale», spiega per Confcommercio Piero Bertolani. L’esigenza è quella di “contarsi”, ed a questo di aggiunge la necessità di sapere o no se l’amministrazione comunale avrà sponsor - come è stato per lo scorso anno - interessati a spendere per garantire l’illuminazione.


«Il nostro obiettivo», è ancora la voce di Bertolani, «è quello di far spendere il meno possibile i commercianti. Tanto che Confcommercio si è messa alla ricerca di sponsor in ambito provinciale».

A copertura delle esigenze delle città a più alto tasso di commercio, contando anche sul fatto che a Lucca l’illuminazione natalizia e quasi totalmente a carico della amministrazione comunale. Non essendo un servizio che viene reso al commercio, ma all’intera città e a coloro che la scelgono per i propri acquisti legati alle festività.

Nel quadro complessivo ha un peso specifico non da poco quanto dichiarato dla sindaco Giorgio Del Ghingaro in merito alla sua intenzione di chiudere anche la Passeggiata - così come fatto da piazza Shelley - nel caso ve ne sia la necessità, ai sensi dell’ultimo Decreto della presidenza del consiglio dei ministri. «Ci staranno i commercianti a spendere per le luci», è il dubbio di Bertolani, «se pende sulle teste di tutti un possibile divieto ad usufruire della Passeggiata la sera, se non per uscire ed entrare da un qualsiasi locale?».

Un quadro, quello del commercio, tutto in divenire, anche considerando che per metà novembre è attesa un ulteriore Decreto e che davvero nessuno può prevedere cosa ci attenda per il periodo natalizio, tra influenza di stagione e pandemia da Covid-19 che galoppa a pieno ritmo verso i primi mesi, almeno, dell’anno nuovo. 

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