L’hockey su pista non si ferma Domani Forte regolarmente in campo Stop solo ai mini atleti fino a 6 anni

Viareggio

Il nuovo decreto anticovid non avrà ripercussioni immediate sull'hockey su pista. O meglio, non di tipo invalidante per le attività sportive. Nel Dpcm si parla infatti di "dilettantismo di base" e, per quel che riguarda l'hockey su pista, questo significa che le restrizioni si limiteranno al solo mini-hockey e all'avviamento, ovvero le attività non di carattere agonistico svolte dai bambini dai 3 ai 6 anni.


Non solo: i provvedimenti vieteranno solo le partite di mini-hockey e obbligheranno le squadre ad allenamenti individuali in pista (vietando, in pratica, le partitelle di gruppo). «Stiamo facendo tutti gli approfondimenti del caso per cercare di avere un quadro della situazione ancora più chiaro - commenta il coordinatore della commissione di settore per l'hockey su pista Marcello Bulgarelli - però ad oggi le attività federali potranno continuare come stabilito».

A preoccupare maggiormente sembra essere l'ultimatum di una settimana lanciato dal governo alle palestre: nel caso in cui si andasse incontro ad una loro chiusura generale verrebbero infatti a mancare gli spazi per le squadre (anche di A1) per eseguire una parte dei propri allenamenti fisici con attrezzature specifiche. «Speriamo - conclude Bulgarelli - che il momento che stiamo vivendo adesso non induca le famiglie a non portare i propri figli a fare sport: soprattutto per le giovanili, sarebbe uno scenario distopico».

Per il momento questo non sembra essere avvenuto, perlomeno in Versilia. «Tra minihockey e avviamento abbiamo circa una trentina di bambini iscritti - conferma il presidente del Forte dei Marmi, Piero Tosi - e anzi abbiamo riscontrato il fenomeno opposto, con i genitori interessati a portare i figli a praticare sport in sicurezza. La mia preoccupazione maggiore - commenta - resta quella inerente al pubblico sugli spalti: non solo la capienza è stata ridotta al 15 per cento (per il PalaForte, si parla di 141 posti in totale) ma l'allarmismo che si è creato sta spingendo molti a rinunciare a venire al palazzetto. Al momento - spiega - abbiamo solo un'ottantina di abbonamenti venduti su 120 messi a disposizione, con tanti vecchi abbonati che hanno rinunciato al rinnovo».

Intanto - per i 40 biglietti ancora disponibili in vista della gara di domani sera contro il Trissino - è in corso la prevendita (a quindici euro a tagliando) che terminerà domani alle 18. Non è prevista vendita al botteghino prima della partita. —

Gabriele Buffoni