Carnevale di Viareggio, un manifesto per i 90 anni di Burlamacco

Svelato l’affiche che promuoverà i corsi mascherati del 2021: a firmarlo è il designer Piero Figura

VIAREGGIO. Burlamacco c'è, lì in bella vista al centro del disegno, ed è ormai una condicio sine qua non per ogni artista incaricato di concepire il manifesto del Carnevale. Ma - sembrerà banale - il punto focale stavolta si sposta sul contenitore anziché sul contenuto. D'accordo, l'immagine che pubblicizzerà il Carnevale di Viareggio che verrà porta la firma dell'architetto, designer, illustratore e scenografo Piero Figura, eppure la vera notizia, forse, è il manifesto stesso, che sia stato presentato. È quasi un avvertimento, un messaggio alla nazione: a Viareggio i carri sfileranno, o almeno si lavora perché ciò accada. In tempi di paure e perplessità, Burlamacco regala un sogno, una speranza. E lo fa indossando un outfit insolito, con il mantello a pois e il vestito formato da un groviglio di spago bianco e rosso, confezionatogli da Figura.

Brindisino di nascita, capelli brizzolati e barba incolta che ricorda molto un famosissimo ritratto di Ernest Hemingway, nel manifesto svelato ieri alla città in piazza Cavour c'è la traccia della sua cifra stilistica. Con una variante ad hoc per Burlamacco. «Nella mia ultima produzione di quadri ho cercato di trasmettere la protezione della natura, utilizzando tessuti a righe o a pois che coprono piante e oggetti - spiega Figura - qui invece sono le tradizioni del Carnevale di Viareggio l'elemento da salvaguardare: ho immaginato Burlamacco coperto da stoffe con i suoi classici colori».


Completano il quadro coriandoli e stelle filanti, realizzati pure questi con l'effetto tessuto, una fascia tricolore e una torta di compleanno per festeggiare i 90 anni dalla prima apparizione di Burlamacco. Un'opera quasi primigenia, che riporta emotivamente Figura a un'immagine ben precisa: «Il mio rapporto con il Carnevale di Viareggio è nato da piccolo, quando mia mamma ci metteva tutti davanti alla tv a guardare le sfilate dei carri - aggiunge lui - per lei era un momento di unione della famiglia. E quindi l'ho disegnato pensando a lei».

Cercando di seguire le raccomandazioni della Fondazione di rispettare la tradizione: «Spero di essere stato nei giusti binari. Con questa elaborazione ho voluto esprimere un senso di tutela della storia, dell’arte e della cultura del Carnevale, perché proprio in questo periodo storico si sente il bisogno di protezione». Che è anche il senso delle parole del vicesindaco Valter Alberici: «Con la presentazione del manifesto parte il percorso che ci porterà al 2021: il Carnevale è la manifestazione più importante della città, è bene ricordarcelo sempre. Speriamo sia di buon auspicio per una città che ha sofferto e si sta riprendendo». E poi l'annuncio, propiziato dalla Filarmonica La Versilia che ha eseguito 'Da Viareggio con amore' e 'Come un coriandolo': «Il prossimo Carnevale sarà dedicato anche alla memoria di Egisto Olivi». 'Viva Egisto!' sibila il dottor Enrico Petri quasi fosse lui il direttore d'orchestra. Bentornato Carnevale.