Un polo industriale del futuro all'ex Ponsi: investimento da 6,5 milioni

Lo costruirà l’azienda Ultrafog: ci realizzerà sistemi antincendio. Il capannone sarà autonomo dal punto di vista energetico e ospiterà quattro società

MASSAROSA. Ultrafog è in espansione. Si è appena aggiudicata una grossa commessa da Trenitalia (per costruire sistemi antincendio sui vagoni dei treni), più ha altri lavori di peso in ballo, e quindi ha bisogno di ingrandirsi. «Nella sede attuale, a Viareggio, in via Grecale, siamo stretti», dice l’amministratrice delegata Gabriella Ricci. Così la Srl che progetta e realizza impianti antincendio ha scelto la vecchia fabbrica della rubinetteria Ponsi – nella zona delle Bocchette – per mettere nuove radici. Ci rimarrà per molto, perché il progetto è lungimirante: 6,5milioni di investimento, un capannone grosso il doppio di quello che c’è al momento (7mila metri quadri), un polo moderno e autosufficiente dal punto di vista energetico, e nuove assunzioni.

«Da tempo cerchiamo un capannone adatto alle nostre esigenze – dice l’ad Ricci – e quello della ex Ponsi ci è sembrato giusto: è nostra intenzione demolirlo interamente e costruirne uno da 7mila metri quadri, di tre piani, e spostare la produzione dei nostri impianti. Al momento più o meno siamo in 50 dipendenti, ma non possiamo allargarci perché non c’è posto».


La Ultrafog realizza antincendi sia per il settore navale che civile. Sono sistemi di spegnimento incendi ad acqua. Fra i loro clienti c’è Trenitalia: i loro prodotti sono stati installati sui treni Minuetto e il Pendolino, tutti quelli di media distanza. Vengono montanti anche in cabinati che servono per proteggere le turbine e quindi collaborano anche con Nuova Pignone.

«Si tratta –prosegue Ricci – di un investimento di circa 6 milioni e mezzo di euro: in parte sarà finanziato dalla società e in parte da un mutuo o un leasing. Intanto abbiamo già acquistato come società sia il fondo della ex Ponsi (da Ercos) e poi il terreno vicino. Pensiamo, se tutto andrà bene e le autorizzazione saranno rilasciate nei tempi consoni, di iniziare la costruzione a gennaio del prossimo anno, e dovrebbe essere terminata a giungo 2022. È ciò che previsto il nostro ingegnere».

Ultrafog non potrà quindi permettersi di assumere altri 50 dipendenti specializzati – come è nelle loro intenzioni – di cui ha bisogno finché non avrà la sede operativa. «Stiamo cercando massimo 3 persone, ma oltre non possiamo proprio».

Un altro aspetto interessante è che la struttura sarà molto moderna: con pannelli solari su tutto il tetto, «e quindi sarà autosufficiente dal punto di vista del consumo elettrico, e con la capacità di recuperare le acque piovane come è previsto dalle nuove norme. È Previsto – prosegue Ricci – che nei primi due piani ci sia il reparto di produzione (2mila 600 metri quadrati) della carpenteria pesante e nel secondo piano la carpenteria leggera; l’ultimo piano invece la progettazione, contabilità, commerciale e marketing».

In questo nuovo polo super moderno troverà spazio anche la sede di altre tre società del gruppo di cui fa parte anche Ultrafog. Un gruppo societario che ha un fatturato di 46 milioni di euro. Si tratta di la Marie Fire, Ultrafog R&d, e la holding del gruppo Sim Engineering & Properties Srl.

«Siamo un’azienda giovane – conclude l’amministratrice Gabriella Ricci – con una media dipendete intorno a 42 anni e un’azienda dinamica». Su cui oggi conta molto il tessuto economico di Massarosa e il Comune che avrà un bell’introito da questa operazione immobiliare. —