Weekend a rischio movida in Versilia: potenziati i controlli nelle zone dei locali

I gestori dovranno assicurarsi anche che non ci siano assembramenti in strada altrimenti saranno multati come i clienti che non rispettano le norme anti-contagio

Viareggio

Ristoranti e locali quasi tutti aperti, ma con prenotazioni (in ristoranti e pizzerie) ferme al 30 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Detta così sembra che in Versilia stia prevalendo la cautela (o la paura? ) in questo primo fine settimana di libertà. Ma la voglia di spritz all’aperto e serate in compagnia, dopo oltre due mesi di vite separate, non può non mancare. Motivo per cui nelle vicinanze dei locali, stasera e domani, verranno aumentati i controlli delle forze dell’ordine impiegate nella lotta al covid. Obiettivo principale: prevenire e sanzionare eventuali assembramenti.


controlli e maxi multe

Oltre ai controlli di routine sul territorio, polizia, carabinieri, finanza e vigili urbani continuano a essere impegnati nell’attività di contenimento del contagio. Durante questo fine settimana, verranno intensificati i servizi sia nei pressi sia all’interno dei locali. I gestori di bar e pub dovranno assicurarsi anche che non ci siano assembramenti in strada, davanti ai loro locali. Nel caso, ne dovranno rispondere. È prevista una maxi sanzione fino a 3mila euro per chi non rispetta le regole anti-contagio. Fra queste norme, c’è anche l’uso obbligatorio della mascherina. «Il livello dei controlli, su tutto il territorio, resterà alto anche in questa delicata fase che segna il ritorno ad una graduale normalità – commenta il sindaco di Pietrasanta, Alberto Giovannetti, annunciando controlli severi –. Già negli scorsi giorni avevo denunciato alcune situazioni di assembramenti chiedendo soprattutto agli esercenti di evitare situazioni a rischio. La movida, in questa fase, così come la conosciamo, non è possibile. Chiedo a tutti rispetto e rigore. Uscite ma mantenete le distanze». Anche a Forte dei Marmi, l’amministrazione comunale annuncia controlli «intensi» questo fine settimana su «eventuali assembramenti e verranno fatte verifiche a campione ai locali». Lo stesso succederà a Lido di Camaiore e Viareggio, gli altri due comuni della costa dove la voglia di tornare alla movida è alta.

locali quasi tutti aperti

Il novanta per cento dei pubblici esercizi della Versilia, questo fine settimana, sarà aperto. Con posti ridotti e tutte le precauzioni del caso. Anche sul vialone in Darsena i locali provano a ripartire. Tra questi, c’è chi lo fa con una formula che rispetto al consueto differisce, almeno in parte: è la Churrascaria Leblon, ristorante brasiliano che riapre oggi con orario extralarge nel weekend, dal pranzo sino alla tarda serata. «Saremo in grado di mantenere una distanza di almeno 3-4 metri tra ogni tavolo nell’ampio giardino, così da consentire alle persone di godersi un aperitivo o una cena in totale tranquillità», spiega Edoardo Berti, uno dei soci del locale. Il mantra è proprio questo: svago senza rischi. A Forte dei Marmi, da oggi, saranno aperti tutti i locali della famiglia Vaiani, i ristoratori per antonomasia del territorio. Il Pesce Baracca aveva già riaperto lunedì, l’Osteria del mare e i The Fratellini’s ieri, il Bistrot e il Pesce Terrazza oggi. Tutti con coperti in meno (dal 50 per cento in meno al Pesce Baracca al 10 per cento al Bistrot, dove i tavoli erano già ampiamente distanti prima dell’epidemia) e misure di precauzione che superano quelle richieste. «Vogliamo che i nostri clienti si sentano sicuri – spiega Marco Vaiani, uno dei due fratelli che gestiscono l’attività di famiglia –. Le persone stanno iniziando a tornare ed è bello vederle rilassate, senza paura. Si vede che c’è la voglia di uscire, anche se “in convalescenza”».

poche prenotazioni

«È davvero difficile pensare come sarà questa riapertura. In questo fine settimana abbiamo qualche prenotazione ma se andrà tutto bene faremo solo il 30% dei coperti rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso». A parlare è Fabio Gentili, titolare del ristorante Nostromo, in Darsena a Viareggio, e membro della presidenza di Confesercenti Versilia. Le prenotazioni nel suo ristorante rispecchiano il trend versiliese. Anche alla Baracchina sul Molo, che si è organizzata su due turni, le prenotazioni sono ferme al 30 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Al ristorante Il Merlo, a Lido di Camaiore, «per il momento sono arrivate poche prenotazioni, come se fossimo nel periodo invernale. Sono soprattutto coppie e famiglie», spiega Nicola Musetti responsabile di sala. Anche a Pietrasanta, nella Cenatown per eccellenza, le prenotazioni nei ristoranti per il fine settimana – quanto meno in quelli aperti visto che molte attività ripartiranno la prossima settimana – fanno pensare a una cautela nel ritorno alla vita di sempre. «Qualcosa comincia a muoversi: certo, siamo a meno della metà delle richieste di un sabato ordinario – fanno sapere da Pinocchio in via Stagi –, ma detto questo è incoraggiante riscontrare un primo ritrovato interesse. La situazione è complicata e le problematiche sono tante, ma intanto ripartiamo. Con i nostri primi clienti».

Obbligo di prenotazione per sedersi ai tavoli della pizzeria-ristorante L’Oste matto nella pineta del viale dei Tigli, che riapre questa sera mantenendo anche il servizio da asporto. Tavoli distanziati, plexigas al bancone, apertura dal giovedì alla domenica tanto per iniziare. E, per il momento, niente serate in musica: «Ma la clientela ci troverà al nostro posto con lo spirito di sempre», assicurano i giovani gestori. —

(Hanno collaborato Luca Basile e Gabriele Noli)