Con i soldi del reddito di cittadinanza si paga la prostituta, nei guai 59enne

Il viareggino uscito durante il lockdown  per vedere la donna che poi ha denunciato per furto, ma la polizia scopre altro

VIAREGGIO. Un 59enne viareggino percettore del reddito di cittadinanza, in piena emergenza covid, viola il lockdown ed esce di casa per consumare un rapporto sessuale con una prostituta. Durante l’amplesso perde il portafoglio e denuncia la ragazza per furto. Ma ora è lui a rischiare la sanzione e la perdita del sussidio.

La vita è una inesauribile fonte di storie. Alcune sono belle, altre meno ma talvolta capita di imbattersi in vicende talmente singolari da sembrare frutto di un’invenzione letteraria. Come questa: 3 aprile, in piena crisi pandemica, il 59enne è preda di una crisi di astinenza amorosa. Nonostante il divieto di uscire, attraverso i social contatta una 48enne bulgara della zona, nota per essere donna di facili costumi. I due si scambiano i numeri di telefono e dopo una contrattazione si danno appuntamento alla Coop di Viareggio. Si incontrano alle 15, nel parcheggio del supermercato, ma il caloroso spasimante non riesce a trattenere le sue voglie e, con il di lei consenso, dirige la macchina verso una traversa della via Sarzanese, al confine tra Lucca e Viareggio. Qui i due amanti occasionali consumano il loro amplesso prezzolato. Nella concitazione del momento l’uomo fa cadere dai pantaloni sia il telefono sia il portafoglio. Consumato l’atto i due tornano al punto i partenza e si separano. Ma prima di allontanarsi l’uomo si rende conto di non avere il telefono: così abbassa il finestrino e chiama la donna – che era ancora sul posto – e quest’ultima gli rende il cellulare: «L’ho preso per sbaglio», dice. Il 59enne torna a casa, ma qui scopre di aver perduto anche il portafoglio: telefona alla donna ma stavolta la prostituta nega di avere l’oggetto richiesto. L’uomo non ci crede così si presenta al commissariato di Viareggio e sporge denuncia. Con ingenua franchezza racconta agli agenti di aver violato il lockdown per consumare un rapporto sessuale con una prostituta. Lo stupore dei poliziotti aumenta quando si arriva al contenuto del portafoglio: 250 euro, una Poste pay e il bancomat del reddito di cittadinanza, che di certo è nato per altri scopi rispetto a quelli esperiti dall’uomo. Il 59enne ora rischia di finire nei guai e di perdere il sussidio.