Lo studio dei pediatri dell'Asl: per ogni contagiato ci sono sei positivi senza sintomi del virus

È la conclusione a cui è arrivato uno studio dei pediatri dell’Asl Nordovest, in collaborazione con colleghi del Meyer di Firenze e del Gaslini di Genova, sulle donne incinte e ricoverate per il parto

VIAREGGIO. Per ogni persona contagiata dal coronavirus e con sintomi ce ne sono sei che, pur risultando positive, sono del tutto asintomatiche. È la conclusione a cui è arrivato uno studio dei pediatri dell’Asl Nordovest, in collaborazione con colleghi del Meyer di Firenze e del Gaslini di Genova, sulle donne incinte e ricoverate per il parto. Lo studio è stato pubblicato sulla principale e più autorevole rivista di ostetricia e ginecologia del mondo, American Journal of Obstetrics and Gynecology.

«Fin dall’inizio della pandemia – spiega il responsabile dell’Area Pediatrica dell’Asl e coordinatore della ricerca Luigi Gagliardi – si è pensato che una quota rilevante delle infezioni fosse asintomatica o quasi e quindi, non eseguendo i tamponi, sfuggisse ai conteggi dell’Oms e della protezione civile, ma potesse comunque rappresentare un serbatoio ed una fonte di contagio».


«Tra il 26 marzo e il 19 aprile nei punti nascita dell’Asl Toscana nord ovest della Toscana e nell’ospedale pediatrico Gaslini di Genova – prosegue Gagliardi – sono stati effettuati gli screening con tampone nasofaringeo alle partorienti. Di queste, 3 sono risultate positive: 1 aveva solo anosmia (perdita del senso dell’olfatto) e 2 erano asintomatiche. Tutte hanno partorito senza problemi clinici per la madre e il neonato». L’ipotesi iniziale era che, per ogni persona contagiata e con sintomi, ce ne fossero 20 contagiate ma asintomatiche. La proporzione, invece, è risultata più bassa: 1 a 6. In altre parole, l’83% delle infezioni è inapparente. Questa ricerca dimostra l’utilità di proseguire lo screening a tutte le donne ricoverate, per proteggere mamma, neonato, e operatori sanitari. Inoltre permette di mantenere un’ulteriore attenzione alla diffusione del virus in questa fase di parziale riapertura dal lockdown.