Il teatro della Versiliana diventerà un cinema all’aperto

La platea della Versiliana durante uno spettacolo estivo

Circa 400 posti a sedere, ben distanziati, per vedere i film al chiaro di luna. Il presidente della Fondazione Benedetti: «E il 12 luglio via agli incontri al Caffè»

PIETRASANTA

La prossima estate andremo al cinema in Versiliana: 300-400 posti a sedere sullo sfondo del teatro tenendo conto delle dovute distanze, una decina fra prime visioni e classici in programmazione, il cielo stellato a fare da cornice a serate condivise fra cautela e voglia di ricominciare. È questo il progetto, o meglio uno dei progetti, su cui sta lavorando il presidente della Fondazione, Alfredo Benedetti: cinema all’aperto, appunto, ma anche eventi mirati – no balletti, no orchestre con più persone su palco –, incontri al Caffè a partire dal 12 luglio ed un nuovo spazio di intrattenimento nell’area, al momento oggetto di lavori, di fronte alla Fabbrica dei Pinoli.


Premesso il tutto resta però un dubbio di fondo: sarà veramente possibile ricominciare alla luce dell’emergenza sanitaria? «Noi siamo pronti e stiamo lavorando al cartellone: sono fiducioso. Ci sarà voglia di mare, i turisti torneranno e non solamente nelle seconde case e nei limiti del consentito il nostro litorale sarà frequentato. Ovvio che ci aspetta una stagione complicata, ma con le dovute accortezze e nel rispetto di ogni prescrizione – spiega Benedetti –, ce la faremo».

Tre le aree su cui si concentrerà l’attività dal 12 luglio fino a metà settembre: il teatro in primis. «Ad oggi non abbiamo ancora indicazioni, ma qualcosa si riesce già ad intuire, aAbbiamo dato incarico ad un professionista di rimodulare la capienza in questa sede – aggiunge Benedetti – che, probabilmente, ma si parla di ipotesi, sarà ridotta di un terzo, anche se non escludo restrizioni più importanti».

Analogo discorso, sempre in termini di capienza, per il Caffè che vedrà la partecipazione, fra i diversi conduttori, di Giordano Bruno Guerri: «Stiamo lavorando, anche in questo caso, ad un programma di massima – prosegue Benedetti – per quanto riguarda la zona antistante la Fabbrica dei Pinoli, una volta completate le opere verrà predisposto un piccolo palco: l’idea è quella di proporre cena con spettacolo. Anche in questo contesto, con ovvie limitazioni di partecipazione e tenendo conto che se una sera ci sarà il cinema a teatro nel resto della Versiliana non verranno proposte altre iniziative».

Il progetto di fondo di Benedetti è che sempre la Versiliana sia contenitore di appuntamenti altrimenti difficili da ospitare in piazze e ambienti chiusi come il Chiostro di S. Agostino. «Il nostro teatro ha caratteristiche tali che ci consentono di ospitare spettacoli come “Musica e Parole” di Franca Dini, Dap Festival, Pietrasanta in concerto, ma anche altri eventi che rischiano oggi di saltare. Il tutto commisurato, anche su palco, alle prescrizioni che ci verranno imposte. Oggi più che mai la Versiliana si mette al servizio del proprio territorio». –