Muore ex campione di paracadutismo: tanti i premi nella sua carriera

Brigata Folgore in lutto per la scomparsa di Ottavio Guidolin di Camaiore, ennesima vittima del virus in Versilia

VIAREGGIO. «La nostra storia comincia nel lontano 1962 quando due ufficiali dell'allora Scuola militare di Paracadutismo, Ottavio Guidolin e Carlo Negretti, tornano dalla Francia dopo aver frequentato un corso di paracadutismo con la tecnica della “caduta libera”», racconta la pagina della Sezione paracadutismo del Centro sportivo dell’esercito. Guidolin se n’è andato martedì, aggredito dal virus Covid-19, che l’ha colpito a 84 anni.

Sul suo feretro il basco della Folgore, a ribadire una appartenenza ed una vita intera dedicata al paracadutismo che ha visto Guidolin in prima fila tra gli atleti che ne hanno fatto la storia. Tanto da essere insignito nel 1995 (Guidolin aveva il grado di tenente colonnello) della onorificenza di Cavaliere Ordine al merito della Repubblica italiana, della Presidenza della Repubblica, su proposta della Presidenza del consiglio dei ministri.

Appena 4 anni fa Guidolin era al Raduno degli ex atleti della Sezione di paracadutismo del Centro sportivo esercito per celebrare il 50° anniversario della costituzione della sezione. A lui un riconoscimento per aver fatto parte della squadra italiana che conquistò la medaglia d’oro a squadre nel Campionato del mondo del 1974 a Fort Bragg nel Nord Caroline (Usa), insieme agli altri 5 compagni di squadra.

Ma qualche anno prima, nel 1967, Guidolin era stato medaglia di bronzo Coni, campione italiano di paracadutismo sportivo maschile. Appena 3 anni prima il Centro militare di paracadutismo aveva fondato la squadra per i partecipare a gare e manifestazioni. Quattro gli atleti di punta, uno dei quali era proprio Guidolin. La cui salma è stata tumulata al cimitero di Camaiore, esequie a cura della Misericordia di Viareggio.

«Una triste notizia non solo per la Versilia ma per il Paese intero», sono le parole del sindaco Alessandro Del Dotto, «che perde un uomo insignito e di coraggio, parte della storia dell’Italia. Alla famiglia le condoglianze della comunità versiliese».

Comunità che ieri ha visto ancora zero nuovi contagi, con un dato complessivo che sembra fermarsi per il momento a quota 593 contagiati. 

 (ha collaborato Roy Lepore)