Rischia di prendere una multa perché era sudata sulla strada

Il racconto della donna, attrice e casting director con casa dalle parti di Marina di Pietrasanta

PIETRASANTA. Nei giorni dei runner che fanno attività fisica intorno casa e dei controlli - da parte di chi è preposto ma anche da chi ancora allunga infastidito lo sguardo da casa propria - l'episodio raccontato da Valentina Laura Rosi è di quelli da casistica del momento. «Un'agente della polizia municipale, ieri mattina, mi ha contestato il fatto di essere sudata e quindi di essere passibile di 280 euro, multa che però non ha fatto, ma che si è ripromessa di infliggermi la prossima volta che mi ritroverà di nuovo, sudata, come conseguenza di attività fisica intensa all'aperto. Ma questo è assurdo e, soprattutto, non ha alcun fondamento normativo» racconta Rosi, attrice e casting director con casa dalle parti di Marina di Pietrasanta.

«Ogni giorno - prosegue - faccio un minimo di attività in prossimità della mia abitazione: sto molto attenta alle regole e infatti mi limito a fare avanti e indietro. Il tutto nel massimo rispetto delle prescrizioni previste. La vigilessa in questione, evidentemente non era però d'accordo: ha fatto appunto riferimento ad una mia presunta attività agonistica intensa e quindi al fatto che ero sudata. Ma stiamo scherzando? Nel momento in cui hanno eseguito il controllo ero ferma e, soprattutto, nei pressi del mio cancello di casa. Per altro, in quanto molto infastidita dalla situazione, ho chiamato il mio avvocato che mi ha ribadito che nel decreto del 10 aprile scorso c'è scritto che è consentito di svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona. Bene, io ero sola e a un passo da casa. Dove sta scritta questa attività “intensa” vietata o il fatto del sudore? Ho contattato anche la polizia municipale per le rimostranze del caso. Fermata e “brontolata” in quanto “trovata sudata”' mi sembra, sinceramente, tanto surreale quanto illegittimo».