Muore in casa a 82 anni: era positiva al virus. È l’ottava vittima dell’infezione in Versilia

Venticinque i nuovi contagiati nel dato di ieri fornito dalla Asl. A Viareggio sono 69 in tutto e 153 le quarantene ad oggi

L’aria che manca all’improvviso, il cuore che non regge alla crisi respiratoria: se n’è andata così, nella propria abitazione di via Pinciana a Viareggio, di fianco al vecchio cavacavia ferroviario, la signora Mirella Marianetti, 82 anni, risultata positiva al tampone per l’infezione da Coronavirus, ma con una sintomatologia tale da aver propendere i medici per la cura a domicilio. Domicilio che la donna divideva con marito e figlio, tutti in isolamento dopo che la donna aveva contratto il virus. Ieri mattina, quando non erano ancora le 11, la chiamata alla Centrale operativa del 118 da parte dei familiari e poi l’arrivo sul posto del medico e dei volontari della Croce Verde che non hanno potuto fare altro che costatare il decesso.

Si tratta della ottava persona che muore in Versilia dopo aver contratto l’infezione da Coronavirus. E - come ricorda sempre la Regione Toscana nel suo bollettino quotidiano - «spetterà in ogni caso all’Istituto superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus», poiché tutte le vittime avevano già altri patologie per le quali erano in cura.



«I positivi sono ovunque», spiega al TirrenoAlessandro Campani, direttore dalla Zona distretto Versilia della Asl Tosca Nord Ovest: «E ce ne sono di tutte le età. In un quadro di mortalità basso, per la Versilia: non più del 4-5% dei positivi. Detto questo, voglio essere chiaro: tutte le morti sono una pena per noi».

Marianetti, ricorda Campani, «era a casa, debitamente controllata», e qui gioca un ruolo fondamentale il gran lavoro che stanno svolgendo anche i medici di famiglia.

In una Versilia che è tornata a veder salire il numero dei contagiati, con un picco atteso nel fine settimana. Ieri sono stati 25 i nuovi contagiati, dei quali 16 curati a domicilio e 9 ospedalizzati Con il comune di Forte dei Marmi che torna ad avere un picco di tamponi positivi: 7 in più ieri, per un totale di 25. Più 5 i nuovi contagi a Viareggio, dove in tutto sono 69 i casi; più 5 anche a Seravezza, che segue a ruota Viareggio con 398 contagiati; 3 a Pietrasanta (che ne conta così 32) e 3 anche aCamaiore che ne conta 15; 2 contagiati a Massarosa, che tocca quota 16. E ancora nessun nuovo ammalato a Stazzema, dove i contagiati rimangono 5.

Per un totale versiliese di 202 contagiati, ai quali si aggiungono 8 decessi, così suddivisi: 3 a Viareggio (Torre del Lago compresa), 2 a Camaiore (Lido e Capezzano), 2 a Seravezza, 1 a Stazzema.

Di «dati piuttosto pesanti sia per la Toscana che per la Versilia», ha commentato il sindaco Giorgio Del Ghingaro nella lettura quotidiana dei dati del bollettino diramato dalla Asl. Il dato parziale delle quarantene a Viareggio sono 153, ma nella serata di ieri il sindaco attendeva altre comunicazioni in tal senso. «I dati sono in aumento. E dobbiamo quindi avere la forza di restare in casa. Perché l’elemento centrale del contagio è il contatto. Meno contatti abbiamo e meno siamo sottoposti al contagio». 

(ha collaborato Roy Lepore)

 

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