I vicini dell'imprenditrice di Viareggio scomparsa: «Pensiamo sia successo qualcosa di brutto»

Gli amici brasiliani alle tv locali: «È tutto così strano». La polizia continua a indagare. Domenica un falso allarme

VIAREGGIO. «Strano, troppo strano. Gabriella è una persona tranquilla, non può essersene andata da sola. Temo le sia successo qualcosa di brutto». La vicina di casa di Gabriella Antonietta Giannini, l’imprenditrice viareggina di 63 anni sparita nel nulla in Brasile, parla ai microfoni di Batv, tg di Globo, la più grande rete televisiva commerciale del Paese. Parla e scuote la testa. Gabriella è scomparsa quasi mese fa e non lei sa spiegarsi il perché. «È una persona gentile – dice un altro vicino –, discreta. Non capisco come possa avere nemici».



Il suo pick-up bianco è ancora parcheggiato nel cortile di casa di Porto de Sauipe, città di Entre Rios, nello di Bahia, lo Stato più povero del Brasile. Il portinaio del condominio dice di non aver notato nulla di strano. Né rumori, né persone sconosciute. Gabriella sembra essere semplicemente sparita nel nulla. È uscita il 18 dicembre scorso da una delle sue fazendas a Porto de Sauipe e di lei si sono perse le tracce.

Il giorno dopo si sarebbe dovuta presentare al tribunale del Salvador per un’udienza in un processo, in cui lei, secondo Marisa Farnocchia, l’amica che ha dato l’annuncio della sua scomparsa in Italia, era parte lesa. «Difficile dire se queste persone siano coinvolte», dice lei.

Il consolato italiano di Recife segue il caso sin dal primo giorno, cioè dal 19 dicembre, quando l’avvocato di Gabriella ne ha denunciato la scomparsa. «Siamo in costante contatto con la famiglia», fanno sapere. I familiari più stretti, che vivono nella provincia di Massa-Carrara, verranno ricevuti dai carabinieri, anche se le testimonianze fondamentali sono tutte da cercare oltreoceano. La polizia locale sta passando al setaccio tutta la città. Domenica pomeriggio c’è stato anche un falso allarme per il ritrovamento del cadavere di una donna che, in primo momento, le forze dell’ordine pensavano fosse il suo. E invece Gabriella è ancora da trovare. È da qualche parte nel ventre di quel Paese enorme.

«Sono davvero preoccupata – racconta l’amica d’infanzia a Il Tirreno –. Vorrei andare lì a cercarla. Ma per cosa? Sarebbe completamente inutile, lo so. Ma so anche che non è normale sparire per un mese in Brasile. Sappiamo che la polizia sta seguendo delle piste e cerco di essere fiduciosa». Sulle strade di Entre Rios sono appesi gli annunci della sua scomparsa: «Aiutate la polizia e la famiglia a ritrovarla». —