Arrivano i soldi dal ministero: asilo gratis tre mesi per tutti

Il Comune ha ricevuto 120mila euro che ha deciso di destinare alle 129 famiglie che mandano i propri figli ai nidi

CAMAIORE. Regalo di Natale in anticipo per oltre un centinaio di famiglie camaioresi: l’amministrazione ha deciso di non far pagare completamente tre mesi di tasse per gli asili nido. È quanto ha deciso il Comune di Camaiore che ha ottenuto un finanziamento del Miur, tramite un bando regionale, per un progetto che riguarda la promozione del «sistema integrato dei servizi di educazione per la fascia 0-6 anni».. Il consistente finanziamento si attesta intorno ai 120mila euro. La giunta ha deciso di utilizzare questi fondi per l’esentare totalmente dal pagamento della retta mensile di frequenza nei tre nidi d’infanzia comunali per i mesi di settembre, ottobre, novembre 2018. Il denaro riesce a coprire la riduzione del 7% della tariffa per il mese di dicembre 2018. I destinatari di questo provvedimento saranno le 129 famiglie a cui è stato assegnato un posto nei nidi comunali per l’anno scolastico 2018-2019.

«Si è scelto di destinare i fondi esclusivamente ai tre nidi d’infanzia comunale (Lo scrigno magico di Camaiore, Girotondo e Mafalda a Lido di Camaiore) - spiegano dall’amministrazione in una nota in ragione della presenza, anche per l’anno educativo 2018-19, del bando P che permette di abbattere, fino a un massimo di 400 euro mensili, le rette delle famiglie in lista d’attesa presso i servizi comunali che hanno scelto di iscriversi presso i servizi privati accreditati. In questo caso sono 11 famiglie a beneficiare del bonus».


Per l’esenzione verranno utilizzati circa 90 mila euro mentre il restante sarà utilizzato per la realizzazione dei ventri estivi per l’infanzia alla scuola Morelli di Vado e alla scuola Cupisti di Lido di Camaiore.

«Il finanziamento è stato destinato alla riduzione della spesa delle famiglie (e non per altri progetti più a lungo termine, ndr) - dicono nella nota del Comune perché il servizio che Camaiore attualmente offre è riconosciuto dalla Regione Toscana come estremamente valido e di qualità. Non si è quindi ravvisata la necessità di implementarlo con altre opzioni offerte dal bando: c’era infatti la possibilità di utilizzare queste risorse in attività come quelle di monitoraggio sul disturbo del linguaggio o nel prolungamento orario, che fanno già parte della struttura del servizio».

E proseguono: «Questa è un’ulteriore conferma del successo del cosiddetto “modello Camaiore” che prevede la continuità educativa 0-6 anni, grazie al lavoro di educatrici e insegnanti al fine di garantire a tutti i bambini e alle loro famiglie opportunità e percorsi qualitativamente e quantitativamente uniformi».

In effetti il progetto permette una reale continuità educativa in ragione della connessione tra le educatrici dei Nidi e le insegnanti della scuola dell'infanzia. Una sinergia che permette di condividere modus operandi e visite professionali reciproche. L’obiettivo del progetto è di ridurre al minimo i disagi causati a bambini e famiglie nel passaggio fra le due realtà educative.

«Quando riusciamo a far risparmiare le famiglie del Comune di Camaiore è sempre una bella notizia. Lo è ancor di più quando questi fondi ci vengono assegnati grazie alla qualità del lavoro che stiamo facendo», le parole del sindaco. —

C.B.m.