Arrivati 31.265 vaccini contro l’influenza Ecco dove rivolgersi e chi può averli gratis

Oltre ai medici e ai pediatri di famiglia, ci sono sedute ad hoc per bambini e adolescenti nei distretti sanitari della Versilia

VIAREGGIO

È iniziata negli ambulatori di medici e pediatri di famiglia della Versilia – oltre che in alcune distretti Asl per i bambini e adolescenti a rischio e i cui pediatri non vaccinino nei propri ambulatori – la campagna di vaccinazione antinfluenzale. In Versilia sono a disposizione in totale 31.265 dosi di vaccino.


La vaccinazione è il mezzo disponibile più efficace e sicuro per prevenire l’influenza e per ridurre le complicanze, temibili soprattutto per le persone anziane o con patologie croniche. La protezione si sviluppa due settimane dopo la somministrazione del vaccino, con un’efficacia di alcuni mesi. L’obiettivo della vaccinazione è quello di prevenire le complicanze e ridurre del 70-80 per cento la mortalità legata all’influenza. Il vaccino protegge l’organismo dall’influenza vera e propria. È bene infatti ricordare che durante l’inverno circolano molti tipi di virus, responsabili sia di forme respiratorie, tosse e raffreddore, che gastrointestinali (le cosiddette forme parainfluenzali), meno pericolose per la salute rispetto all’influenza. E che comunque non devono essere considerate come un segno di mancata efficacia del vaccino antinfluenzale. Il periodo ideale per vaccinarsi è proprio questo, fino a dicembre.

Il consiglio è di rivolgersi sempre al proprio medico di famiglia ed al proprio pediatra di libera scelta; in alcune sedi distrettuali viene garantita la vaccinazione ai bambini ed adolescenti a rischio, con certificazione del pediatra ed appuntamento da concordare con la sede.

La vaccinazione viene offerta gratuitamente tramite i medici di famiglia, i pediatri e gli ambulatori Asl ad anziani sopra i 65 anni e cittadini appartenenti alle categorie a rischio. Nelle categorie a rischio rientrano bambini (di età superiore a 6 mesi) e adulti affetti da particolari patologie croniche: malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, circolatorio, renale, malattie degli organi emopoietici, diabete e altre malattie dismetaboliche, sindromi da malassorbimento intestinale, fibrosi cistica, altre malattie congenite o acquisite che comportino carente o alterata produzione di anticorpi, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici. Sono inoltre considerati a rischio bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, bambini pre-termine e di basso peso alla nascita.

La vaccinazione è gratuita anche per i donatori di sangue, le donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, per gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (scuola e sanità), per il personale di assistenza o i familiari di soggetti ad alto rischio. Stesso discorso, infine, per le persone che, per motivi di lavoro, sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.

Oltre che per i soggetti a rischio, per i sessantacinquenni (nel 2018 i nati nell’anno 1953) è garantita gratuitamente anche vaccinazione contro lo pneumococco, infezione batterica principale responsabile delle polmoniti. —