Il viareggino Massimo Braccini confermato alla guida della Fiom toscana

Massimo Braccini

Secondo mandato ed un impegno: "Il sindacato ha l'obbligo di parlare in nome della libertà e delle democrazia"

VIAREGGIO. Secondo mandato alla guida della Fiom regionale per Massimo Braccini, viareggino, 53 anni, confermato ieri segretario generale dei metalmeccanici Cgil toscani con 41 voti a favore, 5 no e 3 astensioni al voto del congresso che si è tenuto all'hotel Esplanade di Viareggio con la partecipazione dell'assessore regionale Gianfranco Simoncini e di Francesca Re David, segretario generale della Fiom nazionale. Una lunga relazione, quella di Braccini, con un focus sulla nautica toscana che conta 15.000 addetti e sull'esigenza di avere in questo settore produttivo "un'occupazione reale, certa", ma anche con uno sguardo alle tante vertenze aperte in Toscana in un momento storico in cui "sembrava si fosse usciti dalla crisi ma così non è". Per questo "è necessario un intervento di accompagnamento pubblico rispetto alla crisi che stiamo attraversando", ma anche uno sguardo sul futuro, "perché la Toscana ha bisogno che si torni a produrre nei grandi conglomerati industriali". Al termine della relazione un impegno ed un messaggio chiaro: "Il sindacato ha l'obbligo di parlare in nome della libertà e della democrazia".