Grave cinquantenne colpito da un malore mentre nuota in piscina

È accaduto al bagno Mergellina nella Darsena di Viareggio. Salvato dalle due giovani bagnine dello stabilimento

VIAREGGIO. Un malore in acqua, nella piscina dello stabilimento balneare “Mergellina”, in Darsena, ed il pronto salvataggio di due giovani assistenti bagnanti, al loro primo incarico nei panni di “Baywatch”. La chiamata alla Centrale operativa del 118 arriva alle 15,51 di mercoledì 22: l’uomo si è sentito male in acqua e le bagnine lo hanno appena riportato a bordo piscina dopo l’allarme lanciato dai clienti dello stabilimento intenti a farsi una nuotata .

Ha battito e respira, sia pur con molta fatica. Appare chiaro a tutti, però, che ha ingerito molta acqua nei momenti in cui è rimasto sotto, nella grande piscina che ha fatto un pezzo di storia del turismo balneare lungo il Vialone.


In Darsena risuonano le sirene, in tanti si chiedono cosa sia accaduto con lo sguardo rivolto al mare: c’è la percezione evidente che qualcosa non vada proprio sulla spiaggia.

Sul posto arrivano l’automedica Sud e l’ambulanza della Croce Verde di Viareggio che trasferisce il paziente - il quale non ha avuto necessità di essere rianimato dopo il salvataggio - al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia, diretto da Giuseppe Pepe. Da dove, dopo le prime cure, è stato trasferito al reparto di Rianimazione, diretto da Stefano Buzzigoli.

L’uomo - Antonio Giorgetti, lucchese cinquantenne - che si era recato in spiaggia con la moglie per una giornata di relax ed era, dunque, cliente occasionale dello stabilimento balneare, è tenuto in sedazione in attesa della sua ripresa dal punto di visto respiratorio, passaggio obbligato data l’ingestione di molta acqua.

Che poteva essere molta di più - raccontano i testimoni - senza l’intervento rapido e professionale delle giovani bagnine Linda Di Camillo, 23 anni, ed Elisa Belli, 20, figlia e nipote dei titolare Mario Di Camillo, il quale era presente ed ha dato supporto alle due assistenti impegnate nel loro primo salvataggio.