Oltre 200 abbandoni di rifiuti Il Comune bacchetta Sea

Continuano le segnalazioni di sacchetti d’immondizia lasciati in strada Il sindaco: «Si faccia chiarezza sui disservizi o si procederà economicamente»

Lido

È storia ormai di tutti i giorni e i cittadini continuano quotidianamente a segnalare il problema dei rifiuti in strada. Per questo il sindaco di Camaiore ha deciso di strigliare Sea per i disservizi di queste ultime settimane intimandogli uno sforzo in più.




Lido di Camaiore e Capezzano, dopo l’introduzione della raccolta differenziata porta a porta, sta vivendo settimane piuttosto critiche sulla questione rifiuti in un momento particolare come l’estate. Alcuni cittadini incivili continuano infatti a lasciare sacchetti di immondizia ovunque: ai lati delle strade, intorno ai cassonetti, dentro ai cestini. E ovviamente il sistema di raccolta si inceppa. L’ultima segnalazione arriva venerdì sera dal viale Colombo angolo via Papini: intorno all’isola ecologica ci sono decine di sacchi pieni che emanano un odore nauseabondo. Il lettore, Andrea Riccardo Fornari, si lamenta e dice: «Inciviltà e puzza di rifiuti. Ma sappiamo multare solo motorini fermi?». Altre segnalazioni arrivano dalla Sarzanese. Anche qui decine le buste di immondizia lasciate per giorni a marcire sotto il sole cocente. E la stessa scena si ripete anche lungo l’isola ecologica di via del Paduletto. Da due settimane invece in via dell’Antenna stazione un materasso proprio accanto al cassonetto.



Sono state infatti oltre duecento le segnalazioni arrivate nelle ultime tre settimane all’ufficio Urp. La maggior parte sono concentrate nella zona di Lido di Camaiore: ma in realtà; sono arrivate anche anche da zone dove il servizio dovrebbe essere ormai un meccanismo consolidato. Un malcostume diffuso che manda in crisi la raccolta.



Proprio per questa marea di reclami, arriva anche il richiamo del sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto a carico del gestore del servizio di raccolta dei rifiuti. Una vera e propria strigliata: «Ci si aspetterebbe che gli abbandoni fossero esclusivamente localizzato nell’area dove abbiamo recentemente ampliato la raccolta porta a porta, ma così non è. Mi riferisco ai mancati ritiri e allo svuotamento tardivo di cassonetti e isole ecologiche, ma mi arrivano rilievi anche su servizi a pagamento come quelli richiesti dalle sagre che si ritrovano a dover gestire disservizi inspiegabili. Chiediamo uno sforzo a Sea per ridurre al minimo queste criticità, dato anche il periodo particolarmente sensibile dell’anno. Il Comune ha messo in campo professionalità di alto livello per suggerire miglioramenti e pretendiamo che l’azienda recepisca questi segnali. Attendiamo ancora di sapere come sono controllati i camion , con che modalità vengono pesati e se e quando si pensa di fornire un badge ai lavoratori: se non avremo prova certa e controllabile di orari, tragitti e pesate, procederemo alla contestazione degli importi in fattura». —