Tornano i vigilantes a controllare il centro e la spiaggia

Pagati dagli hotel, lavoreranno come sentinelle operative ventiquattro ore su ventiquattro a fianco delle forze dell’ordine e della polizia municipale

FORTE DEI MARMI. È partito ieri il progetto sicurezza Mille occhi su Forte dei Marmi, ispirato al protocollo del ministero dell’interno del 2010 che ha l’obiettivo di sviluppare un sistema di sicurezza privato che si integri con quello pubblico. Guardie giurate (armate) che gireranno per la città 24 ore su 24, per controllare, vigilare e, poi comunicare alle forze dell’ordine e ai vigili urbani.

Un progetto voluto fortemente dagli albergatori (e soprattutto dal loro presidente, Paolo Corchia, che ne è stato l’ideatore) per «mantenere elevato il livello di ospitalità degli hotel di Forte dei Marmi, per assicurare una maggiore tutela ai tanti illustri ospiti delle attività ricettive, per una necessaria esigenza di deterrenza, al fine di arginare pericoli per la sicurezza pubblica».


Così gli hotel hanno aderito al progetto, sottoscrivendo un contratto di vigilanza con l’istituto di vigilanza privata che metterà a disposizione guardie giurate armate «adeguatamente formate e specializzate che, nello svolgimento delle attività di sicurezza complementare affidate dagli alberghi, possono svolgere compiti di osservazione per la prevenzione e per la repressione di reati ma soprattutto per l’acquisizione di elementi di informazione di particolare utilità per le forze di polizia e per la polizia municipale».

Senza dimenticare che arriveranno a controllare anche le spiagge. «Professionisti della sicurezza che – spiegano il progetto gli albergatori –, in sinergia con i bagnini e con lo staff dello stabilimento balneare, garantiscono la privacy, la sorveglianza e la tranquillità degli ospiti preoccupandosi che non venga recato loro disturbo, controllando i mezzi in sosta e presidiando le aree riservate ai clienti».