Sospesi i vigili urbani in fila per i biglietti di Renato Zero

Camaiore, il provvedimento dopo l'indagine interna: due giorni di stop dal lavoro con tanto di decurtazione dello stipendio

CAMAIORE. Due giorni di sospensione dal lavoro con conseguente decurtazione dello stipendio, tanto è costato ai due vigili la fila per acquistare dei biglietit per il concerto di Renato Zero. Un fatto che aveva causato anche molta indignazione tra i cittadini.Il provvedimento è arrivato infine a seguito di un’inchiesta. Il comandante Claudio Barsuglia aveva trasmesso infatti tutta la documentazione raccolta al segretario generale del Comune che ha dunque preso i provvedimenti del caso.

La storia, raccontata per la prima volta sulle pagine del Tirreno, risale al luglio dello scorso anno quando due vigili in divisa e in servizio erano stati sorpresi in fila durante il proprio turno di lavoro per acquistare i biglietti di un concerto di Renato Zero. Gli altri clienti del punto vendita, stupiti dall’evento, avevano scattato delle foto che ritraevano infatti i due in un luogo pubblico. Dalle immagini non era chiaro il luogo in ci si trovassero.



La notizia dei vigili "sorcini" era comunque rimbalzata da un telefono all'altro fino ad arrivare anche alla cornetta del comandante Barsuglia il quale aveva avviato una verifica dei fatti. La notizia, che in un primo momento sembra priva di fondamento, era stata invece confermata e i due vigili erano stati identificati.

Da lì era dunque partita l’inchiesta e dopo qualche mese è arrivato il provvedimento: sono stati sospesi per due giorni dal servizio. La conseguenza di questa misura è stata anche la decurtazione dallo stipendio dei due giorni non lavorati.

Cesare Bonifazi