Viareggio, i socialisti si schierano a favore dell'asse a sud dello stadio

L'asse di penetrazione fino alla via Pisano visto dall'alto (foto David Cupisti)

Continuano le prese di posizione sul tracciato della strada che collegherà la variante Aurelia al porto

VIAREGGIO. «Il primi progetto dell’asse di penetrazione? Nasce nel 1988, sezione di via Indipendenza del Partito socialista italiano...». A ricordalo è Raffaello Cecchetti, che di quella sezione è stato segretario, ed oggi è professore di Diritto urbanistico e legislazione delle opere pubbliche dell'edilizia. Insieme a Carlo Bonuccelli e al consigliere comunale Giuseppe De Stefano, sotto le insegne di “Socialismo municipale”, intervengono sulla questione della “via del Mare” come l’ha ribattezzata il sindaco Del Ghingaro. «Tre sono gli aspetti da prendere in considerazione - sono le parole di Cecchetti - in questo ordine: l’aspetto produttivo del porto, cioè il lavoro; la salute dei cittadini; l’assetto paesaggistico e del verde». Su questi elementi si sviluppa il parere favorevole per il passaggio a Sud dello stadio per la nuova viabilità necessaria per superare «il fatto che in via Coppino si possano far passare solo scafi di una certa misura». Anche perché - è l’obiezione naturale al ragionamento di Cecchetti - scafi più grandi, anche se arrivassero via strada in porto, poi si “pianterebbero” in acqua. E le colpe sono tutte della politica che ha a lungo governato la città, scegliendo di non risolvere il problema.

Dal canto suo De Stefano lancia una proposta a tutti gli altri consiglieri comunali: «Una mozione che impegni il sindaco, intanto, a risolvere la questione del passaggio del secondo lotto sull’area Fervet». (d.f.)