Guasto alla macchina del cloro evacuata la piscina comunale

Decine di persone allontanate d’urgenza dall’impianto, nessuno ha accusato malori

CAMAIORE. C’è chi è fresco e solo alla prima vasca, chi all’ennesima e sta già per mollare la corda, quando dall’acqua esce un odore fortissimo, acre come fosse ammoniaca. Ma è cloro. Tanto cloro messo insieme. Il meccanismo di clorazione si è rotto e nell’acqua sta entrando più cloro di quello previsto per legge. La vasca deve essere evacuata.

È quanto successo venerdì pomeriggio (13 ottobre) nella piscina comunale di Camaiore. Sono le 14 circa, l’ora del passaggio dal nuoto libero ai corsi delle associazioni. Nella vasca ci sono trenta persone circa e sono state evacuate tutte. «È un protocollo di precauzione – fa sapere il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto –. Non ci sono stati malori. Ma se nell’acqua c’è più cloro di quello ammesso, per legge, la vasca va chiusa».


È stata quindi chiusa la vasca grande, non quella piccola. Ma ciao lezioni di nuoto per tutto il pomeriggio. Chi si era appena messo il costume è dovuto tornare nello spogliatoio e andarsene a casa, o chiamare la mamma o il papà per farsi rivenire a prendere.


 «Nessun rischio per la salute. Si è semplicemente rotto il meccanismo di dosaggio – continua Del Dotto –: è andato in circuito più cloro, ma ci vuole del tempo prima che la piscina si riempia totalmente di cloro. Appena accesa la spia, la vasca è stata evacuata. Poi l’acqua della piscina non è fredda e quindi è normale che si senta l’odore del cloro».