Baldini: «Favorevoli all’asse a sud»

Il Movimento Cittadini si schiera coi residenti della Darsena: «Unica scelta logica»

VIAREGGIO. L’accelerazione del sindaco sulla scelta del tracciato dell’ultimo lotto dell’asse di penetrazione - la strada attesa da decenni che dovrà collegare il porto alla variante Aurelia - ha riaperto il dibattito su dove convogliare i flussi di traffico, con in campo sostanzialmente due opzioni: utilizzare la viabilità esistente oppure realizzare una nuova via a sud dello stadio. Per quest’ultima soluzione, sul Tirreno di ieri, si è espresso il comitato dei residenti della Darsena di cui è storico portavoce Raffaele Del Freo. Una posizione che viene appoggiata anche da Massimiliano Baldini del Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago. «Appoggeremo come noto da sempre - scrive Baldini - l'ipotesi del passaggio dell'asse di penetrazione (o via del mare che si voglia) a sud dello stadio e, in questo senso, siamo pronti ad organizzare ogni iniziativa utile a far sì che questa tesi prevalga. Condividiamo da sempre ed a pieno le tesi di Raffaele Del Freo, storico portavoce della Darsena, che da tempo va dicendo anche insieme a noi a tutte le amministrazioni che si sono susseguite. Il fatto che il sindaco Del Ghingaro si sia deciso ad affrontare, finalmente, questo annoso tema, è un fatto molto positivo ma anche noi preferiremmo che la decisione fosse assunta direttamente dal primo cittadino e dalla giunta, eventualmente sentendo gli interlocutori maggiormente coinvolti che sono proprio quelli dei quartieri più impegnati da quella infrastruttura viaria. Temiamo anche noi che una consultazione generale, senza contorni ben definiti non potendo svolgersi un referendum perché il Comune non ha un regolamento, possa far prevalere soluzioni diverse da quella del passaggio a sud che è l'unica logica e possibile.

«Ad ogni modo - scrive ancora Baldini - il tema è per noi fondamentale e ci attiveremo con grande impegno per far sì che le nostre opinioni prevalgano. In questo senso, chiediamo proprio allo stesso Raffaele del Freo di essere punto di riferimento affinché, in città, possa nascere una grande movimentazione organizzata, utile a far sì che passi la scelta del passaggio a sud dello stadio».