Premio Artiglio: tributo d’onore a chi salva le vite umane

Premiati a Viareggio i sommozzatori dei vigili del fuoco e il Dipartimento della Protezione civile

VIAREGGIO. Prima edizione del premio internazionale Artiglio senza Francesco Sodini (scomparso nel 2015). Una premiazione quella che si è svolta ieri mattina al museo della Marineria nel segno della commozione. L’emozione per colui che il premio l’ha pensato e voluto è arrivata alle lacrime nelle parole di Boris Giannaccini, del comitato organizzatore: «il mare l’avevi nel sangue». Proprio alla famiglia Sodini che in passato ha avuto Fortunato tra i palombari dell’Artiglio prima fra tutte a localizzare il relitto dell'Egypt e a recuperare del prezioso carico dal fondo dell'Oceano. A ritirare il riconoscimento il figlio in nome della famiglia tutta.

Ai sub dei vigili del fuoco, per l’opera che svolgono al servizio della comunità è stato invece assegnato il premio internazionale della Fondazione Artiglio Europa che due anni prima era stato assegnato a Micoperi, l'azienda di Ravenna specializzata nei lavori marittimi. A ritirare il premio Geremia Coppola, il neocomandante dei vigili del fuoco di Lucca, in rappresentanza di Gioacchino Giomi, capo nazionale; insieme a lui la testimonianza di Giorgio Sgherri, capo nel nucleo sommozzatori di Grosseto, che ha raccontato le difficili fasi delle operazioni sul naufragio della Costa Concordia dove sono state salvate vite umane.


Alla Protezione Civile invece un riconoscimento speciale «per l’opera meritoria di pronto intervento, sempre presente, in aiuto alla popolazione colpita da calamità naturali». Lo ha introdotto il presidente della fondazione Artiglio, Alessandro Gallione, come «un premio doveroso visti anche gli interventi nel centro Italia dopo il terremoto e nella recente alluvione di Livorno». Per il capo dipartimento c’era Gianluca Sessa, funzionario del servizio Relazioni Istituzionali, che nel suo discorso ha ricordato come il corpo sia intervenuto dall’alluvione di Firenze del 1966 a oggi.

Presenti in prima fila alla cerimonie in un museo gremito la senatrice Manuela Granaiola, il viceprefetto Carmela Crea in rappresentanza del prefetto Maria Laura Simonetti, l’assessora all’Ambiente e alla difesa del suolo Federica Fratoni, il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, il vicepresidente del Rotary Club Viareggio Versilia e Federico De Strobel, presidente del comitato scientifico.

All’esterno del museo per tutta la giornata di ieri è stata allestita una mostra di attrezzature subacquee utilizzate dai vigili del fuoco. Nel pomeriggio invece, la presentazione del libro “Nato per il mare” di Luigi Cinelli introdotto da Federico De Strobel (entrambi fanno parte del comitato scientifico della Fondazione). La giornata si è conclusa con le visite guidate al catamarano di ricerca Daedalus, un mezzo per candagliare i fondali marini a grandi profondità.