Colline di Camaiore, trovati cani morti dentro i sacchi dell'immondizia

A trovarli le guardie nazionali Eza durante un sopralluogo vicino a Pedona

CAMAIORE. Gli uomini di Eza, le guardie ambientali, ittiche e venatorie, nei giorni scorsi stavano battendo i sentieri intorno a Pedona per scovare alcune discariche abusive che spesso si formano in quella zona. Ma quello che si sono ritrovati davanti è stata una scena raccapricciante: aprendo dei sacchi neri della spazzatura hanno trovato all’interno dei cani in avanzato stadio di decomposizione. Il tutto è avvenuto nella giornata di Ferragosto: «Eravamo nei boschi di Pedona - racconta Antonio Tana, il presidente delle guardie - stavamo cercando delle discariche abusive quando, improvvisamente ci siamo accorti che in fondo a un piccolo burrone c’erano dei sacchi. Ci siamo calati con delle corde e abbiamo trovato di tutto: bidoni dai quali fuoriusciva materiale edile, spazzatura e oggetti abbandonati. Ma il ritrovamento più inquietante c’è stato quando abbiamo cominciato ad aprire i sacchi neri della spazzatura per vedere che materiale c’era all’interno». Su venti sacchi di immondizia, in quattro le guardie hanno ritrovato dei cani morti.



«Erano in avanzato stadio di decomposizione - racconta Tana - Dovevano essere lì da circa una settimana perché avevamo fatto un sopralluogo, insieme alla polizia municipale, proprio in quella zona non più tardi di una decina di giorni fa». Gli animali morti non erano cuccioli e dato che si ritrovavano in fondo a una scarpata, i cani sarebbero stati lanciati dall’alto già dentro le buste.

«Abbiamo segnalato Continuiamo a battere la zona - continua il presidente - perché stiamo dando il nostro contributo contro l’abbandono dei rifiuti».

(cbm)