Sanificato il parco Riapre ma è polemica

PIETRASANTA. Ha riaperto nel pomeriggio di ieri, dopo l’intervento di “bonifica” di Ersu, il parco della Lumaca chiuso dal Comune dopo la notte di bivacco che ha visto protagonisti un gruppo di sette...

PIETRASANTA. Ha riaperto nel pomeriggio di ieri, dopo l’intervento di “bonifica” di Ersu, il parco della Lumaca chiuso dal Comune dopo la notte di bivacco che ha visto protagonisti un gruppo di sette persone etichettate dal sindaco Massimo Mallegni come «vagabondi maleodoranti». Con queste persone c’erano anche 4 cani che, sempre mercoledì notte, si erano sdraiati sui tappeti dove giocano solitamente i bambini. Da qui la decisione del palazzo di chiudere il parco per la «sanificazione degli spazi». Parole, quelle del sindaco, che come da facili previsioni, hanno suscitato reazioni contrastanti sui social: più i plausi, a onor del vero, che le missive invelenite per una vicenda che lascia in scia qualche punto di domanda. Ad esempio, se la presenza dei cani dei punkabbestia ha portato alla chiusura del parco della Lumaca, perché non fare lo stesso per un altro parco per bimbi, quello della Fontanella, dove sempre i cani, tenuti in libertà, entrano spesso, a contatto con i giochi?

Nel frattempo pieno sostegno a Mallegni dal parte del consigliere comunale di maggioranza Matteo Marcucci. «Ho visto queste persone tirarsi, tre sere fa, le palline da una parte all’altra di piazza Duomo disturbando la gente. Se avessero danneggiato una scultura o un monumento chi lo avrebbe pagato? Il regolamento che disciplina le attività degli artisti di strada, non li ha esclusi dal centro, ma ha imposto regole a cui devono attenersi se vogliono fare gli spettacoli».

Mallegni invece finisce nel mirino del Pd. «Se il nostro sindaco facesse l’artista di strada, troveremmo estremamente difficile dargli due soldi alla fine del suo spettacolo. Il Pd, la sinistra e la minoranza consiliare ormai sono diventati la causa di ogni male o sciagura possa abbattersi a Pietrasanta e se anche la maggioranza commette un banale errore procedurale, la colpa è sempre, solo e comunque dell’opposizione – scrive in una nota il segretario Antonio Orsucci – nei giorni scorsi un gruppo di punkabbestia ha stazionato presso piazza Duomo e ha disegnato, senza autorizzazioni, sul pavimento di via Mazzini, e subito scatta l’accusa che questi erano gli artisti di strada che ci saremmo ritrovati se si dava retta alla minoranza. Il Pd respinge con fermezza certe ridicole accuse: dire sì agli artisti di strada non significa permettere a chi si esibisce, con tutti i permessi del caso, di deturpare o sporcare la città. Gli spettacoli di strada che ci piacciono sono proprio quelli che, in preda ad un attimo di improvvisa lucidità, sono stati accolti con favore dall’amministrazione per animare le serate della Festa Medievale. Riguardo l’opera di “bonifica” del Parco della Lumaca, invitiamo il sindaco ad adoperarsi per procedere anche a un adeguato controllo e revisione dei giochi lì presenti, che in taluni casi possono essere pericolosi per i bimbi».

Luca Basile