Pugno duro contro chi gira a torso nudo

L’assessore Manzo annuncia: tolleranza zero Multe anche per bivacchi e bici indisciplinate

VIAREGGIO. Alcuni dormono in strada o in pineta, si fanno docce estemporanee nelle fontane e magari approfittano di tutto questo ben di Dio anche per i bisogni fisiologici. Parafrasando una celebre battuta di Bart Simpson, la città è il loro wc. Altri, novelli Nibali, pedalano forsennati all’interno della Passeggiata, rischiando di travolgere pedoni e soprattutto bambini. Altri ancora disdegnano l’uso della maglietta, a volte anche quello della doccia con successivo deodorante (l’uno non esclude l’altra). Si sentono l’estate addosso e non fanno niente per nasconderlo. Anzi, per nascondersi.

Sono i cafoni, gli indisciplinati, gli sporcaccioni che girano per Viareggio, noncuranti del fatto che la Perla del Tirreno non può più chiamarsi così, a fronte di certi spettacoli. A loro il Comune, in particolare l’assessore Maurizio Manzo, dichiara guerra. L’idea è di far rispettare finalmente il Regolamento di polizia e decoro urbano, approvato dal consiglio comunale nel marzo del 2016, nella fase 1 dell’amministrazione di Giorgio Del Ghingaro. Pochi mesi dopo, in piena estate, arrivava il commissario. Stavolta non ci sono ricorsi che tengano e Del Ghingaro vuole rispondere alle tante segnalazioni dei cittadini su episodi di degrado avvenuti negli ultimi giorni. L’assessore Manzo, perciò, ha dato mandato alla polizia municipale di aumentare i controlli in tre direzioni: stop a bivacchi e comportamenti inadeguati in città, ad esempio dormire nei parchi o fare il bagno nelle fontane; stanare chi gira in costume e senza maglietta indosso fuori dalla spiaggia, in particolare sulla Passeggiata; sempre nel salotto buono evitare che le bici stiano fuori dalla pista ciclabile. Ma soprattutto l’assessore Manzo ha chiesto di fare le multe. Perché ha poco senso parlare di giro di vite, se non verranno fatte sanzioni. Tanto più che il divieto di andare in giro in costume e a torso nudo esiste in città dal 2005 (giunta di centrosinistra). Ma di verbali ne sono sempre stati fatti pochi. Lo dimostrò Il Tirreno qualche anno dopo con un reportage divertente e divertito: due bellissime sexy-star girarono per la Passeggiata e finirono anche davanti alla polizia municipale, senza essere multate.


Ora, però, la linea è tracciata. «Saranno allontanati e sanzionati tutti coloro che usufruiscono senza riguardo alcuno delle strade, dei giardini e delle piazze della nostra città – assicura l’assessore Manzo – quindi basta bivacchi o sonnellini all’ombra delle piante, ma anche bagni più o meno integrali nelle fontane, che lo ricordo non sono docce gratuite ma monumenti pubblici. Non solo – continua l’assessore – ricordo che è vietato anche circolare o sostare nelle vie in tenuta balneare o a torso nudo. Le sanzioni ci sono e verranno applicate». In realtà, secondo quanto precisato dalla stessa amministrazione, il divieto riguarderà unicamente chi gira vestito solo con il costume fuori dalla spiaggia. La maglietta, tanto per intendersi, protegge dai raggi solari ma anche... dalla municipale.

In arrivo la stretta anche sul corretto uso della bicicletta: «Un mezzo indispensabile per spostarsi a Viareggio, che può far apprezzare ancora di più la nostra città – aggiunge Manzo – Ma il benessere di alcuni non può nuocere ad altri: quindi da un lato basta scorrazzamenti di ciclisti lungo la Passeggiata; esiste la pista ciclabile, peraltro molto bella, e quella deve essere usata. Dal canto loro i vigili si accerteranno che i pedoni non sostino lungo gli spazi dedicati ai ciclisti e viceversa. La bellezza della città merita tutta la nostra attenzione – conclude Manzo – il decoro è la nostra priorità».

Per quanto riguarda le multe, il Comune ricorda che per i bivacchi o per chi circola in costume da bagno il verbale è di 80 euro; 84 euro invece per chi sarà fermato in sella alla bicicletta lungo l’area pedonale della Passeggiata.

@matteotuccini.