La Versilia corre verso il tutto esaurito

Pochi posti rimasti liberi in hotel e spiagge da qui a fine mese

VIAREGGIO. La Versilia ha ricominciato a correre. E il traguardo di un agosto da tutto esaurito è vicinissimo. Il sigillo sulla rinascita definitiva lo si avrà solo a fine estate, ma è difficile immaginare un bilancio negativo in una stagione del genere. Clima eccezionale, praticamente africano; pioggia inesistente; vacanze all’estero quasi azzerati da parte di chi una volta scappava verso mete esotiche a prezzi modici. Alberghi, stabilimenti balneari e ristoranti esultano: camere e ombrelloni rimasti liberi ad agosto sono ormai pochi, mentre per mangiare si fa la fila. Persino di giovedì sera. Il turista dell’ultima ora, quello che solo l’anno scorso veniva ancora atteso come la manna, fa fatica a prenotare. E paga.

I più entusiasti di tutti sono i bagni. Le spiagge della Versilia, una più una meno, hanno sofferto come tutti le difficoltà post-crisi economica. Ora fanno di nuovo il pieno. «Diciamo che sono rimasti pochissimi gli ombrelloni disponibili – afferma Luca Petrucci, presidente dei balneari di Lido di Camaiore – nelle settimane clou, quelle centrali di agosto, la ricerca è quasi... disperata. E comunque bisogna accontentarsi: si va sulle ultime file, nello stabilimento che ha la disponibilità». Anche Pietro Guardi, presidente dei balneari di Viareggio, conferma il trend «molto positivo».

Per quanto riguarda gli hotel, la prima settimana resta quella più lenta dal punto di vista delle prenotazioni. «È una cosa comune a tutti gli anni – afferma Maria Rosaria Francavilla dell’hotel Spinelli di Viareggio, presidente di Assohotel Confesercenti – si tratta di una specie di passaggio da luglio al mese più caldo per definizione, quello di agosto». I telefoni squillano ancora: ci sono clienti che si informano perché non hanno ancora deciso cosa fare. «Che camere avete? Quanto costa? ». Il prezzo è quello pieno: si paga, se si vuole venire in Versilia ad agosto.

«In questi giorni c’è ancora qualche camera libera – afferma Maria Bracciotti, presidente di Federalberghi Versilia – ma dal 12 in poi andiamo forte. E così è fino a fine mese». Tra l’altro sembra che anche settembre prometta cose buone, se non ottime.

Nel frattempo Viareggio e la Versilia si godono il ritorno degli italiani – toscani, emiliani, lombardi – che beneficiano di un gradito ritorno ad antiche abitudini. Grazie anche a una capacità di spesa che non è più quella, ridottissima, degli anni più duri. Impressionante, però, è anche la quantità di stranieri in giro per la costa e per la città. A Viareggio sembra di essere a... Oslo: il paesaggio si imbiondisce, famiglie intere provenienti dal Nord calano per vedere la Versilia e la Toscana. «Viareggio resta il nome di richiamo internazionale: è chiaro che fuori dall’Italia ha più presa di tutti»: se lo dice Luca Petrucci, che è di Lido, è una bella attestazione. Va detto, però, che la Versilia non è da meno: tantissimi stranieri, oltre che italiani, si vedono nella stessa Lido. E tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi è il trionfo del turismo d’elite: russi e arabi la fanno da padroni. Con tanto di cene nei ristoranti esclusivi e acquisti a cinque stelle nelle boutique.

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